Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Bandiera Blu
    Capaccio Paestum punta alla Bandiera Blu 2026: approvato il piano d’azione per la sostenibilità
    8 Febbraio 2026
    Salerno
    Spesa turistica, Salerno al secondo posto in Campania: ecco l’analisi sui consumi dei viaggiatori
    8 Febbraio 2026
    Ecco la borsa “Smart” con antifurto: l’idea degli studenti di Sala Consilina
    7 Febbraio 2026
    Candela
    Torchiara, addio alla signora Maria: lutto in casa Alfieri
    7 Febbraio 2026
    Vallo della Lucania: riapre il palazzetto dello sport
    7 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente Capaccio
    Sassano: incidente a Silla, uomo investito all’uscita di una pizzeria
    7 Febbraio 2026
    Bellizzi, maxi sequestro di rifiuti pericolosi nella zona industriale: denunciati i responsabili
    7 Febbraio 2026
    Castellabate, materiale esplosivo in abitazione: in azione gli artificieri
    7 Febbraio 2026
    Tribunale - avvocato
    Sala Consilina, accusato di tentata estorsione: assolto imprenditore
    7 Febbraio 2026
    Ladro
    Atena Lucana: ladri in azione nel centro storico mettono a segno un furto in un’abitazione
    7 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Palinuro, PUC e futuro della scuola: secondo incontro promosso dal gruppo “Dalla tua parte” apre il confronto con i cittadini
    7 Febbraio 2026
    Elezioni
    Consorzio di Bonifica Velia: al voto per il rinnovo del Consiglio dei delegati
    7 Febbraio 2026
    Municipio Castelnuovo
    Castelnuovo Cilento, la minoranza: “Maggioranza in frantumi, il Comune è paralizzato”
    7 Febbraio 2026
    Assessora Serluca
    Legge Montagna: passo avanti con il nuovo DPCM, ma restano escluse le aree più fragili
    7 Febbraio 2026
    Roberto Fico
    Campania, via libera della Giunta: centrati i target Pnrr per la sanità e nuovi progetti per l’Intelligenza Artificiale
    7 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
    Porto Camerota
    Il New York Times celebra Marina di Camerota: la storia del legame con il Venezuela conquista l’America
    3 Febbraio 2026
    Carnevale
    Febbraio, il mese della purificazione tra riti antichi e colori del carnevale
    2 Febbraio 2026
    San Biagio
    San Biagio: storia, miracoli e la tradizione del 3 febbraio
    2 Febbraio 2026
    Candele Candelora
    La Candelora tra riti antichi e previsioni meteo: la luce che annuncia la primavera
    1 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Basket Agropoli, coach Di Concilio presenta la sfida di domenica
    7 Febbraio 2026
    Eccellenza, beffa finale per il Santa Maria: 2-2 a Solofra
    7 Febbraio 2026
    Eccellenza: l’Ebolitana torna a vincere, battuto il Salernum Baronissi
    7 Febbraio 2026
    Calcio, per Battipagliese e Agropoli sfide decisive: Gelbison in casa
    7 Febbraio 2026
    La ciclista cilentana Elisa Balsamo protagonista agli europei di ciclismo su pista in Turchia
    7 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Maschera Carnevale
    Carnevale salese 2026: a Sala Consilina sfilano le fiabe tra magia e dinosauri giganti
    7 Febbraio 2026
    Paestum Wine Fest
    Paestum Wine Fest Business 2026: l’evoluzione in fiera strategica per il mercato del vino
    7 Febbraio 2026
    Libro
    Una storia importante: a Giffoni la presentazione del libro sull’epopea dei Picentini
    7 Febbraio 2026
    Cineteatro De Filippo
    L’ANPI di Agropoli presenta “Disunited Nations”: il docufilm sulla crisi dei diritti umani in Palestina
    7 Febbraio 2026
    Cinema
    Weekend al cinema tra Salerno e provincia: ecco cosa vedere in sala
    6 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Ecco i comuni Ricicloni: due sono nel Cilento

Morigerati tra i piccoli comuni e Albanella per i centri tra 5000 e 15mila abitanti ottengono il riconoscimento di Legambiente

Comunicato Stampa
14/12/2021 10:30 AM
Condividi

In Campania continua a mancare una governance autorevole del ciclo integrato dei rifiuti e ancora non si procede alla realizzazione di impianti industriali di trattamento della frazione organica con compostaggio, digestione anaerobica e produzione di biometano. La raccolta differenziata in Campania non decolla, entrata in un tunnel di stallo che si evidenzia nel lentissimo incremento della raccolta differenziata in Campania che negli ultimi 5 anni ha visto una crescita di poco più di 2,5 punti percentuali e che nel 2020, anno della pandemia, arriva appena a toccare il 54% con un misero incremento di 1,4 punti rispetto lo scorso anno.

In Campania, secondo i dati dell’Osservatorio regionale dei rifiuti, nel 2020 la produzione dei rifiuti urbani è pari, a 2,560 milioni di tonnellate con un decremento, rispetto al 2019, dell’1.3%. Sono 105 (erano 107 lo scorso anno) i Comuni Free di Legambiente quelli dove la raccolta differenziata funziona correttamente ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 Kg di secco residuo all’anno, ovvero di rifiuti indifferenziati avviati allo smaltimento. Aumentano i Comuni Ricicloni sono 309 che, nel 2020, hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata, con un incremento del 9,6% rispetto lo scorso anno. Legambiente ha presentato Dossier Comuni Ricicloni 2021, la fotografia della Campania che ricicla.

“Oggi- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania– i cittadini campani continuano a pagare la tassa dei rifiuti più alta in Italia, nel 2021 in media 416 euro a famiglia, contro una media nazionale di 312 euro. Un trend che non potrà certamente calare se non saranno realizzati al più presto gli impianti che occorrono al riciclo delle diverse frazioni, a partire dai famosi impianti di compostaggio e digestione anaerobica. E in particolar modo quelli del Piano della Regione Campania del 2016 e che risultano ancora tutti, o quasi, sulla carta. Buone notizie arrivano per Teora, Tufino, Ponticelli, Pomigliano luoghi dove si è più avanti nell’iter per la realizzazione degli impianti che però insieme arriveranno a trattare una cifra ancora troppo residuale di organico. Per accelerare bisogna passare necessariamente dal coinvolgimento dei cittadini. Solo rendendo trasparente il processo di coinvolgimento dei cittadini diventa possibile informare un numero ampio di persone sui reali impatti di un impianto e solo attraverso momenti di confronto pubblico organizzati diventa possibile entrare nel merito delle questioni. La partecipazione civile diventa quindi un unico modo per evitare conflitti con le comunità, speculazione politica su questi temi, diffusione di pregiudizi e fake news. Per questo ancora una volta ci facciamo promotori di una Legge regionale sulla Partecipazione, in attesa di una Legge nazionale sul Dibattito Pubblico. Per raggiungere i target europei- conclude Imparato di Legambiente-e per archiviare la stagione del turismo dei rifiuti e delle multe europee, occorre realizzare i nuovi impianti di riciclo, promuovere semplificazioni degli iter autorizzativi, attivare percorsi partecipativi per coinvolgere i territori nella realizzazione degli impianti, accelerare la creazione di un mercato dei prodotti riciclati, obiettivo ancora oggi disatteso anche nella nostra regione. Sono questi i giusti passi per rafforzare al più presto la rivoluzione circolare della Campania in grado di creare investimenti, occupazione ed economia sul territorio, oltre a evidenti benefici all’ambiente. Dalle parole ai fatti. Il tempo è scaduto”

Leggi anche:

Ospedale di Agropoli: terapia intensiva anche dopo il covid

Comuni Rifiuti Free. La Provincia più virtuosa per i Comuni Freespetta a Benevento con 46% dei comuni sul totale (sono 36), segue la Provincia di Salerno con il 29% pari al 46 comuni. Più distaccate la Provincia di Avellino con 12 comuni pari al 10% e Caserta con 9 comuni pari al 9%. Solo due comuni rifiuti free per la Provincia di Napoli.

Tra i comuni sotto i 5.000 abitanti in Provincia di Avellino è Comune di Domincella il più virtuoso, Ginestra degli Schiavoni per Benevento, Conca della Campania per Caserta, Tufino e Morigerati rispettivamente per la Provincia di Napoli e Salerno. Per i comuni tra i 5000 e 15.000 in Provincia di Benevento premiato il comune di Montesarchio, Santa Maria a Vico per Caserta e  Albanella per Salerno. Per i comuni oltre i 15mila abitanti riconoscimenti solo per Ottaviano (Na) e Baronissi(Sa).

Comuni Ricicloni. Sono 309 i comuni ricicloni che, nel 2020, hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata, con un incremento del 9,6 % rispetto lo scorso anno. Morigerati (Sa), Domicella (Av) e Laurito(Sa) sono ai primi tre posti nella classifica generale dei comuni ricicloni con un percentuale di raccolta differenziata che varia tra i 100% e i 95%.

Il Sannio risulta nel 2020 essere il territorio più virtuoso, con una quota di raccolta differenziata che arriva quasi al 73,51% . Seguono la provincia di Salerno con il 65,71% e quella di Avellino con il 64.63% , mentre sotto la media regionale si trovano Caserta 51,75% e Napoli 34,45%. Tra i comuni con più di 20mila abitanti, si segnalano alcune importanti realtà in provincia di Napoli ed in particolare le prestazioni di Ottaviano (Napoli) con il 91.62%, Vico Equense (Napoli) con l’80,14% e Bacoli (Napoli) con l’79,41%, in provincia di Caserta il Comune di Marcianise con l’81,40% ed in provincia di Salerno il Comune di Sarno con il 79,15% ed il Comune di Nocera Superiore con l’81,12%

Parchi Nazionali e regionali. Tra i parchi nazionali, l’aggregato degli 80 comuni del parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con il 71,4% di raccolta differenziata risulta essere l’unica area che raggiuge e supera il 65% di RD e in cui ben 31 comuni, pari al 38%, sono Rifiuti Free, vale a dire che non solo raggiungono o superano il valore del 65% della raccolta differenziata ma anche che producono meno di 75 kg di indifferenziato pro-capite annuo.I 13 comuni del Parco Nazionale del Vesuvio raggiungono complessivamente il 57,3% di RD e solo 1 Comune risulta essere Rifiuti Free. Per i parchi regionali, l’aggregato dei14 comuni del Parco del Taburno con il 76,9% di raccolta differenziata è sicuramente l’area che mostra valori più alti di RD e in cui 5 comuni, pari al 35,7%, sono Rifiuti Free. Di rilievo anche i risultati ottenuti dai 30 comuni del Parco dei Monti Picentini con un valore di RD complessivo pari al 68,4% in cui sono presenti ben 18 comuni ricicloni e 3 risultano essere Rifiuti Free. Inoltre, si evidenzia anche il risultato dei 22 Comuni del Parco Regionale del Partenio che nel loro complesso raggiungono e superano il 68,1% di raccolta differenziata.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.