Serie A: Milan – Salernitana 2-0

Sconfitta per i granata, a segno Kessiè e Saelemaekers nel primo tempo.

Ore decisive per la Salernitana sul fronte societario, mentre i granata scendevano in campo nel primo anticipo della sedicesima giornata alla “Scala del calcio”, il Giuseppe Meazza, per affrontare il Milan dell’ex Stefano Pioli. Il tecnico parmigiano infatti allenò i granata nella stagione 2003-2004: ottenne la salvezza in cadetteria per una squadra che annoverava buoni calciatori come Di Vicino, Bogdani e Bombardini, oltre al capitano Breda.

Ancora fuori Mamadou Coulibaly e Ruggeri, Colantuono doveva fare anche a meno del norvegese Strandberg e di Gondo, oltre che di Gagliolo, fuori per un virus intestinale. Tornava tra i disponibili invece Ribery che partiva subito titolare. Nel 3-5-2 del tecnico romano, figuravano Belec tra i pali, pacchetto arretrato composto da Bogdan, Gyomber e Veseli. Zortea e Ranieri nei quinti di centrocampo, Lassana Coulibaly, capitan Di Tacchio e Schiavone al centro, Ribery e Simy di punta. Parecchie assenze anche nel Milan: stagione finita per Kjaer, causa rottura legamento del crociato, nei rossoneri fuori Calabria, Castillejo, Giroud, Rebic e Plizzari. Solito 4-2-3-1 per i lombardi: Maignan tra i pali, linea difensiva composta da Florenzi, Tomori, Romagnoli e Theo Hernandez. Kessie e Bakayoko a fare da frangiflutti, mentre Salemaekers, Brahim Diaz e Leao agivano da trequartisti alle spalle di Pellegri. Panchina per Ibrahimovic.

Soltanto due i precedenti in Serie A tra le due squadre, entrambi con vittorie del Milan: 2-0 nel 1947-48 con reti di Carapellese e Degano, ed il rocambolesco 3-2 del 31 gennaio 1999, una partita quella giocata molto bene dalla Salernitana, dove ci fu anche un gran gol di Del Grosso: i rossoneri tuttavia prevalsero con una doppietta di Bierhoff ed un gol di Weah, mentre nei campani andò a segno Federico Giampaolo.

Arbitro della sfida era il signor Giua, che quest’anno già aveva diretto una partita della Salernitana nella sfortunata trasferta contro il Sassuolo. L’arbitro di Olbia era coadiuvato da Mohktar e Miele. Quarto uomo il signor Dionisi, al VAR Orsato, AVAR Tolfo.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez (60′ Ballo-Tourè); Kessie (70′ Tonali), Bakayoko (45′ Bennacer); Saelemaekers, Brahim Diaz, Leao (45’Messias); Pellegri (15′ Krunic). A disposizione: Mirante, Tătărușanu, Conti, Gabbia, Ibrahimović, Maldini.  Allenatore: Stefano Pioli.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Zortea (60’Kechrida), L. Coulibaly, Di Tacchio (45′ Kastanos), Schiavone, Ranieri (70’Jaroszynski); Ribery (60′ Bonazzoli), Simy (60′ Djuric). A disposizione: Fiorillo, Guerrieri, Obi, Kechrida, Capezzi, Delli Carri, Vergani. Allenatore: Stefano Colantuono.

Arbitro: Giua (Mokhtar – Miele, IV: Dionisi, VAR Orsato, AVAR Tolfo)

Marcatori: 5′ Kessie, 18′ Saelemaekers

Ammoniti: Bakayoko (M), Di Tacchio (S), Djuric (S)

Recupero: 1′ pt, 3′ st

La cronaca del match: al 5′ la sblocca il Milan. Alla prima accelerazione di Leao sulla sinistra, che fa fuori Veseli, incrocia con il mancino Kessie. La sfera passa in mezzo alle gambe di Ranieri prima di finire nell’angolino destro della porta di Belec. 11′: dopo una veloce ripartenza, conclusione debole di Leao, questa volte imperversante sull’ aut di destra, bloccata facilmente dal portiere granata. Al 13′ ancora pericolosi i padroni di casa. Traversone basso di Bakayoko per Brahim Diaz, che però è impreciso in spaccata. Altra conclusione per la squadra di Pioli al 14′, sempre una transizione, questa volta operata da Saelemakers, tiro fuori di un metro alla sinistra di Belec. Al quarto d’ora infortunio per Pellegri, al suo posto entra Krunic. 18′: raddoppio del Milan. A segno Saelemakers. Azione nata dal solito Leao che serve Diaz, bravo ad allargare per il belga che con una precisa conclusione a giro dalla destra dell’area di rigore la indirizza nell’angolino dove Belec non può arrivare. Sul velluto il Milan che al 21′ sfiora il tris con Leao, che però con leziosità calcia addosso a Zortea. Ed è proprio ad opera del giocatore in prestito dall’ Atalanta la prima conclusione granata al 25′ : si libera bene sulla destra dopo una buona combinazione con Ribery, rasoiata sul fondo. 31′: Leao ne salta tre, poi prova il mancino, palla deviata in corner. Dieci minuti più tardi bravissimo questa volta Belec. Il portiere granata si oppone alla grande sul tiro di Krunic, azione nata da una serpentina di Kessie. 43′: ripartenza granata, Simy per Zortea, tiro dal limite e blocca senza patemi Maignan. Al 45′ rinvio del portiere ex Lille, la spizza Krunic per Kessie, palla che termina fuori di poco. Sul doppio vantaggio per il Milan si conclude il primo tempo.

RIPRESA: 53′: sinistro abbondantemente fuori del nuovo entrato Kastanos, che ha preso il posto di Di Tacchio a inizio ripresa. Nel Milan fuori Leao e Bakayoko, entrano Messias e Bennacer. Si infortuna Zortea all’ora di gioco, al suo posto c’è Kechrida, Colantuono ne approfitta per cambiare i due attaccanti, Ribery e Simy, entrano al loro posto Bonazzoli e Djuric. 69′: grande chance per Messias, trovatosi solo in area, l’ex Crotone, sbucato alle spalle di Ranieri, trova ancora la formidabile risposta di Belec. A cavallo tra il minuto 78 e il 79 due conclusione milaniste: prima un tiro centrale dal limite di Messias, e la seconda più clamorosa per Brahim Diaz, svarione difensivo del nuovo entrato Jaroszynski, ma tiro di interno piede che termina fuori. 81′: a provarci è stavolta Tonali, tiro al secondo tocco e palla che sibila alla sinistra di Belec. Si chiude con un’occasione granata: cross di Veseli, indeciso Maignan, conclusione alta deviata di Jaroszynski. Finisce 2-0 per il Milan. Rossoneri momentaneamente al comando aspettando il match del Napoli con l’Atalanta. Sempre fanalino di coda la Salernitana, che sabato prossimo sarà impegnata ancora alle 15 nella trasferta di Firenze con i viola di Italiano.

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Bruno Marinelli

Bruno Marinelli (nato a Roma, ma agropolese di famiglia).Trasferitosi stabilmente nel Cilento ne apprezza le peculiarità culturali e turistiche che la rendono una terra speciale. Appassionato di sport,cultura e politica. Ama molto leggere. E'il responsabile della redazione sportiva di Infocilento.