Vallo, sei condanne per ricettazione: nessuno sconto

L'uomo, professandosi un "ricettatore seriale", sperava di unificare i reati e ridurre la sua pena ma i giudici non gli hanno creduto

VALLO DELLA LUCANIA. Sei condanne per ricettazione di autoveicoli di provenienza furtiva. Protagonista un 35enne di Vallo della Lucania. L’uomo, tramite i suoi legali, aveva chiesto alla Corte di Cassazione di unire i procedimenti a suo carico, per i quali aveva già avuto la condanna della Corte d’Appello. In questo modo avrebbe un provvedimento definitivo ma in continuazione; ciò gli avrebbe permesso di ridurre la pena a suo carico

Eppure, secondo i giudici, l’imputato non era un professionista della ricettazione di veicoli rubati, pertanto gli ermellini hanno disposto che le condanne vengano scontate singolarmente e non come pena per un unico reato.

Il 35 enne era stato fermato una prima volta ad Acquavella di Casal Velino; era il 2006. Pochi mesi dopo era stato trovato a bordo di una seconda auto rubata a Lustra. Altri casi si riferivano a veicoli rubati a Casal Velino, Ascea, Moio della Civitella e, in ultimo, a Vallo della Lucania nel 2008.

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Redazione Infocilento

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