Il sondaggio: Verso il Natale. La quarta ondata porterà ad una stretta sulle festività?

Ecco cosa avete risposto al nostro sondaggio social

La situazione covid peggiora di ora in ora. In Germania ed in Austria i contagi non trovano una battuta d’arresto, tant’è che i medici a Berlino lanciano un grido d’allarme: “Siamo vicini alla catastrofe”. Ed anche in Italia la quarta ondata comincia a far paura, così si punta ad inasprire le regole anti contagio già conosciute, e il ritorno alla zona gialla non sembra essere poi così lontano per alcune regioni.

Nuova stretta sul Green Pass e stop alle manifestazioni nei centri storici e nei pressi dei palazzi istituzionali delle città, le forze dell’ordine dovranno garantire il rispetto del distanziamento e dell’utilizzo della mascherina laddove si innalzeranno proteste, tutelando quella che è la salute della collettività. La nuova stretta del ministro Lamorgese arriva soprattutto in seguito alle manifestazioni no green pass di Trieste, dove è sorto uno dei più grandi focolai d’Italia.

Ma cosa accadrà quest’anno durante il periodo natalizio? Sembravamo tutti più sereni e tutti meno spaventati anche solo ad abbracciare un nostro parente, in questi ultimi mesi, ma la calma sembra essere durata dopo. Così con il nostro sondaggio abbiamo chiesto a voi lettori se per le festività prevedete delle restrizioni maggiori. La risposta? Per il 59% anche il Natale 2021 avrà un sapore diverso.

“Un Ferragosto da leone e un Natale da… pecorella”, ironizza Antonio.

Più acceso il commento di Alessandra che invita tutti a riflettere: “Vorrei che questo messaggio arrivasse a tutti i più scettici, anche se definirli così dopo due anni di morti, è molto superficiale. Non vi siete stancati di stare chiusi in casa senza vedere i vostri amici? Non avete dei nonni, dei genitori per i quali state in pensiero ogni giorno quando tornate da una giornata di lavoro? Le vostre coscienze non si sono ancora scosse alla notizia di giovani mamma che purtroppo non ce l’hanno fatta? Ma cosa cavolo vi dice il cervello? “.

E per dar voce anche a chi resta convinto della non importanza del rispetto delle regole, lasciamo parlare Vincenzo: “Ma quale restrizioni? Io senza vaccino e senza green pass faccio quello che voglio. E non mi vergogno a dirlo!!! I veri babbi siete voi, piegati al sistema“.

Intanto però in queste ore cominciano a farsi strada alcune ipotesi. Il ministro Speranza ha affermato: “Se i reparti ospedalieri tengono non scatteranno misure restrittive e sarà un Natale come gli altri prima del Covid. Se invece i ricoveri saliranno scatteranno le misure più restrittive nei territori, in base al sistema dei colori”.

Alcuni sindaci hanno pensato a regole locali per evirare assembramenti durante lo shopping di Natale, e c’è qualcuno che non parla di lockdown per i no vax, ma di “regole più serrate” per chi non è vaccinato.
Atteso incontro tra Draghi e i Presidenti di Regioni e le loro proposte.
Nelle prossime settimane sarà importante mantenere alta l’attenzione perché come sottolinea il professor Crisanti: “Il numero dei contagi in Italia è fortemente sottostimato. Le infezioni sono in realtà molte più di quelle che vengono comunicate nei bollettini. Il tracciamento dei contagi, è saltato da mesi”.

Al prossimo sondaggio.

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