Morte di Gennaro De Rosa a Polla, rabbia dei sindacati

“L’ennesima morte sul lavoro in provincia di Salerno è lo specchio dei controlli promessi dalla prefettura"

SALA CONSILINA. E’ una comunità in lutto quella di Sala Consilina per la morte di Gennaro De Rosa, l’imprenditore morto ieri mentre si trovava su un capannone della zona industriale di Polla. Era il titolare dell’azienda che stava effettuando dei lavori di ristrutturazione della struttura.

De Rosa, 71 anni, era amato e stimato, non solo nel lavoro ma anche nella vita quotidiana. Sempre attento alla sua famiglia, al suo lavoro, ai suoi dipendenti, e per questo spesso presente sui vari cantieri. Ieri è caduto da dieci metri, a causa di un pannello che è crollato, forse ceduto. Sul caso è in corso una indagine.

Morte di Gennaro De Rosa, il commento del sindacato

“L’ennesima morte sul lavoro in provincia di Salerno è lo specchio dei controlli promessi dalla prefettura. Il prefetto Francesco Russo farebbe bene a dimettersi. Resta il principale responsabile se dall’inizio del 2021 si registrano in provincia due “morti bianche” al mese. Da quando difendo i diritti dei lavoratori non ho mai assistito a una cosa del genere”. Così Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale della Cisal Metalmeccanici, commenta l’ennesima morte sul lavoro nel Salernitano, precisamente a Polla.

Dove sono i controlli garantiti dalla prefettura negli innumerevoli summit con le organizzazioni sindacali? Semplici, non ci sono. Perché non c’è il personale per farlo, per coprire una provincia così vasta come quella salernitana. E allora lo ribadisco: il prefetto esca dal suo sfarzoso palazzo di piazza Amendola e tocchi con mano la realtà che lo circonda. Se non è in grado di svolgere il ruolo per cui viene pagato farebbe bene a dimettersi. Non si può continuare a morire di lavoro in provincia di Salerno”, conclude il sindacalista.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.