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Cilento

Agropoli, gemelline contese da genitori: arriva la decisione del Tribunale

Il padre aveva accusato l'ex compagna di impedirgli di vedere le piccole di appena un anno: il tribunale ha riconosciuto le sue ragioni

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Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
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Pubblicato il: 17/09/2021
Aggiornato il: 17/09/2021
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Aula di Tribunale

AGROPOLI. Gemelline contese dai genitori, il Tribunale di Salerno ha deciso per l’affidamento al padre, rappresentato dall’avvocato Marco Nigro. Le piccole sono nate da una relazione tra i due, interrottasi poco dopo il parto. L’uomo fin da subito aveva denunciato i tentativi della donna di impedirgli di vedere le figlie. Una tesi smentita dalla madre che aveva raccontato un’altra versione dei fatti, sottolineando il disinteresse per le bimbe da parte dell’ex compagno.

Stando alle tesi di quest’ultimo, però, era la donna a non permettergli di esercitare il suo ruolo di padre, facendogli addirittura temere che da un momento all’altro avrebbe potuto portare le gemelline e con sé all’estero.

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Per redimere la questione, finita ben presto nelle aule di tribunale, erano intervenuti anche i servizi sociali che però avrebbero confermato il comportamento anomalo della donna, la quale sembrava “non comprendere il senso della bienitorialità, rifiutandosi di rendere il padre partecipe della vita delle figlie”.

“Vani – evidenzia il Tribunale – sono stati i tentativi dell’uomo di esercitare il suo essere padre stante l’opposizione dell’ex compagna e della madre di lei”. Un comportamento ritenuto dai giudici “contrario ad un corretto esercizio della responsabilità genitoriale”.

Di qui, al fine di garantire alle minori “un corretto ambiente di crescita che la madre non appare in grado di assicurare, stante, per altro, il costante disattendere le indicazioni delle autorità giudiziarie e dei servizi sociali”, la scelta dei giudici di affidare le figlie al papà.

La madre avrà comunque la possibilità di vederle: le sono stati garantiti incontri protetti, alla presenza dei servizi sociali, una volta a settimana.

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