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Capaccio Paestum: Palazzo Stabile è del Comune

CAPACCIO PAESTUM. “Palazzo Stabile è finalmente parte del patrimonio comunale. Abbiamo firmato oggi l’atto di acquisto per cessione volontaria in luogo di esproprio del palazzo settecentesco. Dopo anni di propositi e vani tentativi, la nostra amministrazione è riuscita in due anni, nonostante i rallentamenti dovuti all’emergenza sanitaria, a portare a termine un iter lungo e complesso“. L’annuncio è arrivato da parte del sindaco Franco Alfieri.

Palazzo Stabile: l’edificio

L’immobile è una residenza d’epoca che si estende su una superficie di circa 600 metri quadrati ed è costituito da due livelli, copertura e da una corte esterna che era adibita a giardino.

Conserva il pregevole apparato decorativo della facciata principale e, all’interno, volte e pareti affrescate.

Gli obiettivi

“Faremo di Palazzo Stabile una nuova sede del Comune, nel cuore del centro storico di Capaccio Capoluogo, che doteremo anche di una nuova e prestigiosa aula consiliare. – ha spiegato il sindaco Alfieri – Metteremo a disposizione degli organi istituzionali, degli uffici e dei cittadini un luogo di valore storico e architettonico degno della nostra Città”.

Per il recupero di palazzo Stabile il Comune di Capaccio Paestum aveva già deciso di contrarre un mutuo per avviare i lavori.

Ernesto Rocco
Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

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