Percorsi d’Arte Contemporanea in Cilento protagonisti su Rai1

Percorsi d’Arte Contemporanea: un museo a cielo aperto che si snoda tra 80 comuni del Cilento, da Paestum a Sapri

Preghiera per la pandemia, paternità e famiglia, la Caritas per il Medio Oriente, l’arte che accoglie. Questi i temi della nuova puntata di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”, il programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti, in onda domenica 30 maggio alle ore 00.25 su Rai 1 (in replica su Rai Storia, domenica 6 giugno, alle 12.30 e, per l’estero, sui canali di Rai Italia; nei giorni seguenti, disponibile sui portali RaiPlay e Rai Vaticano).

Percorsi d’Arte Contemporanea: il Cilento in tv

Quando l’arte diventa accoglienza, dialogo, fratellanza all’insegna del Magistero papale, un immenso museo a cielo aperto, in Campania, si snoda attraverso 80 Comuni del Cilento interno: è il PACC, Percorsi d’Arte Contemporanea in Cilento, per circa 100 chilometri, da Paestum fino a Sapri.

Per Angela Riccio de Braud, ideatrice e organizzatrice “bisognava creare dei momenti di riflessione e spiritualità di fronte a questi scenari che sono assolutamente mozzafiato”.

Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Matteo e Claudina De Stefano di Ogliastro che, da 40 anni, opera nel sociale collaborando anche con l’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica.

Grazie alla realizzazione tecnica di Tesi, azienda locale leader mondiale nella progettazione e produzione di componentistica per l’aerospazio, sono state appena installate sette sculture metalliche, che diventeranno 50 entro il 2025.

Gli artisti

Fra gli artisti Tommaso Cascella, Gabriele Ròthemann, Pier Tancredi De-Coll’, Giorgio Galli ed Elio Rumma, che hanno donato ai comuni cilentani le proprie opere. Opere che inneggiano al creato sollecitando i visitatori alla spiritualita`.

“Come l’arte ci parla di Dio non lo fa nessun altro – sottolinea don Gianluca Cariello come ci insegna Papa Francesco a partire dalla Laudato Si’ e nell’ultima enciclica Fratelli tutti, la spiritualità è entrare in una fraternità che ci rende capaci della comunione universale e questo può passare solo attraverso il creato riconoscendo nel creato la bellezza del Creatore”.