Alburni green: finanziato un progetto di trasporto ecosostenibile

Sul territorio arriveranno microbus elettrici, bike sharing e scooter per diversamente abili

BELLOSGUARDO. Il comprensorio alburnino potrà presto contare su un servizio di trasporto turistico intercoumunale ecosostenibile grazie all’iniziativa “E-Alburni”. Il progetto, presentato da sette comuni (Bellosguardo capofila) e patrocinato dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è stato ammesso a finanziamento nell’ambito dell’avviso del Programma di Azione e Coesione complementare al PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 (PAC 2014-2020). Arriveranno così risorse per quasi 1,5 milioni di euro.

Il progetto E-Alburni

Il Progetto di forniture “E-Alburni”, redatto dall’ufficio tecnico comunale di Bellosguardo, prevede la realizzazione e l’implementazione di un servizio di trasporto turistico intercomunale ecosostenibile.

In particolare l’obiettivo è di promuovere e valorizzare il territorio attraverso uno sviluppo rurale sostenibile ed inclusivo che punta alla creazione di una rete di servizi che permetta ai sette comuni di favorire l’accessibilità e la fruibilità turistico ricreativa.

Inoltre si prevedono interventi per lo sviluppo di percorsi escursionistici, realizzati attraverso la fornitura di e-bike.

Le caratteristiche dell’iniziativa

“In questo modo miglioriamo l’accessibilità ai siti attrattori del nostro territorio attraverso l’implementazione di servizi di trasporto turistico, convenzionali e non, attraverso l’acquisto di microbus elettrici (9 posti), l’acquisto di biciclette elettriche per la realizzazione di un servizio di bike-sharing e l’acquisto di scooter elettrici per diversamenteabili”, fanno sapere dal Comune di Bellosguardo.

Molteplici gli obiettivi: incentivare il turismo nell’area interna dei monti Alburni-Valle del Calore, attraverso un servizio di trasporto turistico di nuova generazione; migliorare la qualità dell’aria riducendo le emissioni di Co2; ridurre a 0 l’inquinamento acustico in un’area così rilevante dal punto di vista naturalistico; ridurre i costi operativi rispetto alle attuali alimentazioni a diesel o a benzina; offrire un servizio di bike-sharing per la fruizione dei percorsi naturalistici e dei centri storici di ciascun Comune; favorire gli spostamenti delle persone diversamente abili.

Parte integrante del progetto sono, oltre a Bellosguardo, Ottati, Felitto, Roccadaspide, Corleto Monforte, Sant’Angelo a Fasanella e Castelcivita.