Alta Velocità in Cilento: Italo c’è, il Frecciarossa ancora no

Il senatore Castiello: destinare fondi del Frecciarossa per altre forme di mobilità turistica verso il Cilento

VALLO DELLA LUCANIA. Come anticipato nelle scorse settimane da InfoCilento, i treni Italo confermano la presenza dell’alta velocità in Cilento tutto l’anno. I convogli della Nuova Compagnia Trasporto Viaggiatori, garantiranno con l’orario estivo quattro corse: alle due che già hanno servito il territorio in questi mesi, se ne affiancheranno altre due.

Faranno scalo ad Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri oltre che a Scalea, Paola, Lamezia Terme, Vibo Valentia-Pizzo, Rosarno e Villa San Giovanni.

Le stazioni a nord collegate con il Cilento e la Calabria saranno Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma Tiburtina, Roma Termini, Napoli e Salerno.

Alta velocità: Italo investe sul Cilento

Soddisfazione è stata espressa dal senatore Francesco Castiello: “I collegamenti alta velocità diretti tra Nord e Sud del Paese era uno dei punti de Il Manifesto del Mezzogiorno, consegnato all’ex premier prof.avv. Giuseppe Conte il 29 novembre 2019, nella manifestazione tenutasi a Vallo della Lucania alla presenza di cento sindaci del Parco”.

Con questa iniziativa è stato possibile istituire collegamenti alta velocità senza oneri per le regioni del Sud, a differenza di come avveniva in passato”, ha detto il parlamentare del Movimento 5 Stelle.

I dubbi sul Frecciarossa

Ma se da un lato c’è soddisfazione per la presenza di Italo, dall’altra emergono dubbi sui Frecciarossa.

Nonostante il presidente Vincenzo De Luca abbia garantito che i convogli alta velocità di Trenitalia sarebbero stati presenti, ad oggi non si ha ancora alcuna conferma. Lo sottolinea lo stesso Castiello: “Non c’è ancora nessuna notizia dell’unico collegamento finanziato dalla Regione Campania, ossia il Frecciarossa Milano-Sapri“, dice.

Poi avanza una proposta: “Auspico che le risorse non utilizzate dalla Regione per i collegamenti alta velocità vengano destinate ad altre forme di mobilità turistica verso il Cilento”.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

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