Rimosso l’autovelox di Agropoli: “Non escludiamo riattivazione”

L'apparecchio definitivamente rimosso e restituito alla società che lo aveva ceduto in comodato

È stato definitivamente rimosso l’autovelox di Agropoli posizionato sulla Cilentana. L’apparecchio ormai da un anno era stato impacchettato dall’Anas, società che attualmente gestisce il tratto di strada. Considerato il mancato funzionamento il Comune di Agropoli ha provveduto ora a rimuoverlo definitivamente, restituendolo alla ditta che lo aveva ceduto in comodato, evitando quindi di dover continuare a pagare il canone.

Al momento, quindi, sulla Cilentana non sono più presenti autovelox fissi. Tuttavia dal comando di Polizia Municipale di Agropoli non escludono la possibilità di ripristinarlo in futuro, per garantire massima sicurezza sull’arteria.

Ad oggi la prefettura di Salerno non ha ancora pubblicato il nuovo decreto con l’elenco delle strade dove per indice di pericolosità è possibile installare rilevatori elettronici di velocità. Ciò rappresenta l’unico ostacolo all’installazione di nuovi autovelox.

Quello di Agropoli era posizionato in un tratto considerato a rischio, tra gli svincoli Agropoli nord e Agropoli sud, dove già si sono registrati diversi incidenti, anche mortali.

Una volta scaduto il decreto prefettizio e dopo le segnalazioni dell’Anas subentrata nella gestione della strada, il Comune è stato costretto a disattivarlo.

Successivamente, per evitare che la presenza dell’apparecchio generasse errore negli automobilisti e determinasse quindi pericoli dovuti a frenate improvvise, era stata la stessa società a coprirlo con un sacco nero. Nei giorni scorsi la rimozione definitiva.

Continua a leggere su InfoCilento.it


CONTINUA A LEGGERE
blank

Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

2 commenti

  1. L’autovelox di Agropoli era, come nel film di Massimo Troisi “Non ci resta che piangere”, l’esattore del dazio per accedere al Cilento: “Chi sei? Da dove vieni? Un fiorino!”. Migliaia di turisti sono stati usurpati per anni da un obolo non giustificato: un ricordo che molti conservano nel cassetto di casa a Milano, Varese, Pavia, Novara, Roma, Firenze etc… (Ma non e’ l’unico: anche a Gaeta, a Formia era pieno di autovelox che poi, per fortuna, sono stati rimossi). L’esazione del dazio era una pratica molto comune nel medioevo e certamente non e’ una simpatica calamita da appiccicare al frigorifero come ricordo della vacanza. Per quanto riguarda la pericolosita’ vi invito ad osservare tutti gli incidenti che ci sono (e forse ci saranno) all’uscita della galleria di Prignano Cilento direzione Salerno. Cordialmente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Hai Ad Block Attivo

InfoCilento.it è un porale gratuito e si mantiene grazie alla pubblicità. Non adottiamo alcuna forma di pubblicità invasiva, fastidiosa o pericolosa. Per questo se vuoi continuare a usufruire dei servizi di InfoCilento.it disattiva AdBlock per questo sito. Per farlo clicca con il pulsante destro del mouse sull'icona di AdBlock e seleziona "Sospendi su questo sito". In questo modo potrai continuare a visitare InfoCilento.it e accedere a tutti i suoi contenuti. Grazie!