Cilento e Diano: dopo l’emergenza cala il livello dei fiumi

Sele e Tanagro tornano a livelli inferiori rispetto alla scorsa settimana ma comunque superiori alla media degli ultimi 4 anni

Nella giornata del 1° febbraio 2021 i principali fiumi della Campania registrano livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana scorsa in 23 delle 29 stazioni di riferimento a causa del progressivo esaurirsi degli effetti al suolo delle ultime perturbazioni transitate sui bacini idrici della regione, invertendosi così la tendenza della settimana scorsa.

Ma per la seconda settimana consecutiva i dati idrometrici di giornata di tutti i maggiori fiumi della regione sono superiori alla media del quadriennio 2017-2020.

Il Sele decresce rispetto alla scorsa settimana, in particolare ad Albanella: -268 centimetri nel giro di in una settimana. Il Sele presenta tutte le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 293,25 centimetri sopra la media del periodo. – 67 per il Tanagro a Sala Consilina e -153 nei pressi di Sicignano degli Alburni.

Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca su fiume Alento resta a 24,8 milioni di metri cubi e contiene il 100% della sua capacità, stabile sulle tre settimane precedenti e con un volume superiore di oltre il 61% rispetto ad un anno fa.

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