Amalafede, Guarrazzano, Drodo-Cavallo Mauro e San Giovanni sono le frazioni del comune di Stella Cilento. Amalafede ha attirato in particolar modo la mia attenzione per alcuni aspetti, primo fra tutti la sua composizione.
Sorge rannicchiato tra un gruppo di case ed ĆØ caratterizzato da vicoletti, stradine, una piccola piazza e antichi portali. La Chiesa di Santa Maria Maddalena rappresenta il centro spirituale della vita religiosa degli abitanti di questo piccolo casale. Tanti sono i piccoli borghi del Cilento, Amalafede ĆØ certamente uno di essi perchĆØ ha tutte le peculiaritĆ per essere considerato come tale.
A Guarrazzano ad esempio risiedono solo cinquantacinque abitanti. In questi luoghi, seppur spopolati, si respira unāatmosfera magica e affascinante, le persone ti accolgono con dolcezza e solaritĆ , le tradizioni sono ancora vive e vengono tramandate da una generazione allāaltra.Ā Ā Ā Ā
Le origini della sua fondazione sono incerte, ma si ritiene che si sia formata in seguito allo spopolamento di vari paesi limitrofi della vallata, dopo la peste del 1348. La tradizione orale ci racconta che Amalafede ĆØ stato il luogo in cui si rifugiarono gli scampati di Torricelle, centro abitato che sorgeva nelle vicinanze.Ā
Nellāauspicio di aver trovato un luogo sicuro e in segno di buona speranza, originariamente il posto ĆØ stato identificato come āBonafidaā. Alcuni degli appellativi che furono dati dagli abitanti al borgo sono: Bonafides o Bonafide, successivamente volgarizzato in Malafede, per giungere allāodierno Amalafede.
Lāesperienza delle cucinelle ĆØ una delle tradizioni che punta sulla valorizzazione della dieta mediterranea attraverso lāesaltazione di valori come lāidentitĆ , la sacralitĆ del cibo e lāospitalitĆ . Unāaccoglienza rivolta al futuro ma basata sullāapprendimento e la conoscenza di mestieri del passato e di ricette culinarie povere, quando la comunitĆ aveva veramente poco e se lo faceva bastare. Quando nonostante ciò, quel poco era sufficiente per essere veramente appagati e felici.Ā
