Impianto di compostaggio: Castelnuovo chiede il conto alla Regione

CASTELNUOVO CILENTO. L’impianto di compostaggio non si farà, ma ora il Comune chiede il conto alla Regione. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Eros Lamaida, dopo aver rinunciato al finanziamento per il sito, ha dato mandato ad un avvocato il compito di recuperare le spese pagate durante l’iter progettuale. In particolare si tratta di spese tecniche. La Regione Campania, infatti, nell’accogliere la richiesta di ritirare l’istanza di rilascio della Via, propedeutica all’avvio dei lavori, ha archiviato la procedura e revocato il finanziamento.

blank

Di fatto il Comune cilentano rischierà ora di dover pagare le spese sostenute durante l’iter con fondi propri. Eppure, asseriscono da palazzo di città, il passo indietro è avvenuto alla luce di alcune criticità relative alla stabilità della zona ove sarebbe dovuto sorgere l’impianto, già evidenziata dall’Autorità di Bacino. Pertanto il dietrofront sarebbe dovuto “a cause di forza maggiore”.

Di qui la scelta del Comune di procedere al ricalcolo delle somme finora spese e di affidarsi ad un professionista esterno (compenso cinquemila euro) affinché la Regione provveda a destinare all’Ente le somme già spese durante l’iter progettuale.

@Riproduzione riservata
Continua a leggere
Continua dopo la pubblicità

Filippo Di Pasquale

Laureato in giurisprudenza, collabora con InfoCilento occupandosi di cronaca attualità e cultura. E' appassionato di musica, eventi e tradizioni locali. Segue con attenzione gli sviluppi sociali del territorio del Vallo di Diano e del Cilento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbero interessare

Hai Ad Block Attivo

Disattiva Ad Block su questo sito se vuoi continuare a leggere InfoCilento.it