Serie D/I: Licata – Santa Maria nel big match dell’Epifania

I giallorossi nel big match per continuare a stupire. Konios, Mansi e Capozzoli indisponibili.

Si torna in campo in Serie D ed è subito una partita di cartello per la Polisportiva Santa Maria. I giallorossi, infatti, saranno ospiti del Licata, una società dai trascorsi storici importanti. Nei gialloblu ha mosso i primi passi da allenatore Zdenek Zeman tra il 1983 ed il 1986, ma è a cavallo degli anni ottanta e novanta che i siciliani hanno trascorso gli anni più belli: storica la promozione del 1988 in B con Aldo Cerantola in panchina, bellissima la salvezza del 1989 con la squadra di Papadopulo prima e Scorza poi che arrivò addirittura nona in cadetteria. Poi tanta C prima della retrocessione nei dilettanti del 1994 ed il fallimento con la squadra che ha fatto spesso la spola tra D ed Eccellenza.

L’attualità ci parla di una squadra comunque competitiva in questo girone I di Serie D. 15 punti per i siciliani, gli stessi del Santa Maria (anche se una partita in più è stata giocata dalla formazione di Boncore, i cilentani infatti dovranno recuperare il match contro il Troina) per una formazione che è reduce da un’inopinata sconfitta a Rotonda, nell’ultima gara del 2020. Di solito è un 4-3-3 quello schierato dal quarantaquattrenne tecnico palermitano. Occhio in particolare a Cannavò, sei reti in stagione, una sfida nella sfida con l’altro bomber del Santa Maria, Mimmo Maggio, che sta facendo faville in quella che è, fino a questo momento, tra le stagioni migliori della carriera. Guarino e Maltese rappresentano una buona coppia di centrali difensivi (7 le reti sinora subite dal Licata), mentre a centrocampo si parla un gran bene dell’under Frisenna, prodotto del vivaio del Catania, società dalla quale è in prestito.

Accanto a lui agiscono Treppiedi, giocatore che in carriera ha girato praticamente tutta la Sicilia e Civilleri, uno con esperienze anche in C. In attacco col già citato Cannavò, occhio anche a Catalano, due assist finora, ma nessuna rete realizzata (al Roccella ne mise a segno 9 nella miglior stagione della sua carriera) e Caronia. Polisportiva che arriva a questo match con le ali dell’entusiasmo come testimoniano anche le parole di mister Esposito precedute dal sorriso di chi non ha pressioni e può lavorare bene: ”E’ una partita subito dura, il Licata è tra le più forti di questo girone e ce ne siamo accorti” – ha dichiarato all’ufficio stampa societario – ”sono una squadra che fa del Liotta un vero e proprio fortino e ben organizzata. Abbiamo provato delle soluzioni alternative e vediamo di metterle in pratica nel match. L’anno scorso ho affrontato questa squadra in uno stadio quasi pieno, stavolta purtroppo sarà diverso: il maledetto virus ci costringe a fare rappresentazioni senza pubblico. Noi faremo di necessità virtù provando a tornare dalla Sicilia con un risultato utile.

Fisicamente e mentalmente siamo bene: stiamo lavorando tranquillamente e grazie anche alla società che non ci mette pressioni riusciamo ad affrontare la settimana sempre con il sorriso sulle labbra ed è così che abbiamo preparato la sfida, consapevoli della difficoltà della stessa, ma anche dei nostri mezzi”. In vista del match del Liotta qualche assenza in più per i giallorossi: oltre al lungodegente Konios, non ci sarà neanche Mansi, ma la defezione più pesante per il tecnico nolano è quella di Capozzoli, uno che quest’anno ha messo a referto ben tre assist in otto partite (oltre ad una rete) e che sulla destra avrebbe potuto creare grossi grattacapi agli avversari. Davanti a Polverino, quindi, Campanella e Pastore sicuri del loro posto in difesa, molto probabilmente ci sarà anche Romanelli. A centrocampo i soliti Maio e Bozzaotre (quest’ultimo sta confermando di essere un prospetto anche in questa stagione) con Sagliano e Citro, ma anche Guadagno potrebbe essere impiegato dall’inizio anche in virtù delle gare ravvicinate. Davanti scelte quasi obbligate con Ragosta e Tandara che dovrebbero agire ai lati di Maggio. Arbitrerà il match di domani, mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, il signor Gauzolino di Torino (prima designazione nel girone I, complessivamente in stagione due vittorie delle squadre di casa, una di quella in trasferta con 19 gialli e nessun rosso: curiosamente ha assegnato in tutte e tre le sfide un calcio di rigore), i suoi assistenti saranno Peloso di Nichelino e Mastrosimone di Rimini. Fischio d’inizio previsto per le 14,30.

CONTINUA A LEGGERE

Bruno Marinelli

Bruno Marinelli (nato a Roma, ma agropolese di famiglia).Trasferitosi stabilmente nel Cilento ne apprezza le peculiarità culturali e turistiche che la rendono una terra speciale. Appassionato di sport,cultura e politica. Ama molto leggere. E'il responsabile della redazione sportiva di Infocilento.

Sostieni l'informazione indipendente