Ottati, dopo la frana sulla provinciale a rischio il diritto alla salute

Il sindaco Elio Guadagno chiede l'attivazione della Guardia Medica

OTTATI. La chiusura della Sp12 inizia a far registrare i primi disagi. Non solo rappresenta un problema l’evacuazione di diverse famiglie ma c’è il rischio anche di non poter usufruire di taluni servizi. L’arteria provinciale su cui nei giorni scorsi si è abbattuta una frana partita dal costone roccioso adiacente, collega Ottati a Sant’Angelo a Fasanella, dove ha sede la guardia medica. Con l’arteria off limits c’è il serio rischio di non poter usufruire di prestazioni mediche.

“L’articolo 32 della Costituzione Italiana sancisce la tutela del diritto irrinunciabile alla salute di ogni individuo e della collettività.
È per questo che, avendo l’unica strada di collegamento per Sant’Angelo a Fasanella chiusa al traffico, ho appena inoltrato alla Regione Campania e all’ASL Salerno ufficiale richiesta di allestimento del presidio provvisorio di Guardia Medica nel Comune di Ottati”. Così il sindaco di Ottati Elio Guadagno.

Intanto si spera in un immediato intervento del Genio Civile per una prima messa in sicurezza del costone roccioso. Sembra un paradosso ma un massiccio intervento per 4 milioni di euro era già stato finanziato prima del fenomeno franoso che ha minacciato il paese. I lavori, però, non sono mai iniziati a causa di una burocrazia lumaca,

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.

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