Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Trasporto pubblico, via libera al potenziamento delle tratte per gli studenti verso Agropoli
    21 Febbraio 2026
    Agropoli, al Liceo Gatto concluso il progetto “La giusta strada”: ecco l’incontro con gli studenti sulla sicurezza stradale
    21 Febbraio 2026
    Battipaglia punta sulla digitalizzazione: potenziato il geoportale comunale con nuove funzioni
    21 Febbraio 2026
    Ordine dei Consulenti del Lavoro: Marcello Zinno nuovo presidente del Consiglio Provinciale di Salerno
    21 Febbraio 2026
    Paestum
    Capaccio Paestum affida il suo futuro turistico a Josep Ejarque: nasce il primo piano strategico della città
    21 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Dramma nella notte nel Vallo di Diano: uomo di 50 anni muore dopo un malore in un locale
    21 Febbraio 2026
    Controlli dei Vigili di Eboli sulla SS19
    Eboli: sabato di tensione e rabbia nell’area mercatale di via delle Olimpiadi
    21 Febbraio 2026
    Carcere
    Tensione nel carcere di Fuorni: la protesta dei detenuti a Salerno
    21 Febbraio 2026
    Rifiuti
    Traffico illecito di rifiuti tra Italia e Balcani, arresti anche in Cilento
    21 Febbraio 2026
    Polizia
    Spari nel cuore di Salerno: indagini in corso
    21 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Deleghe ai consiglieri provinciali, Guzzo: “impegno a servizio delle nostre comunità”
    21 Febbraio 2026
    Separazione delle carriere: ad Agropoli confronto in vista del Referendum
    21 Febbraio 2026
    Eboli: lunedì probabile “fumata bianca” per la nuova giunta
    21 Febbraio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia, manca il numero legale: salta la discussione su bilancio e Dup
    21 Febbraio 2026
    Claudia Pecoraro
    Elezioni a Salerno, M5S: De Luca? «Noi saremo dall’altra parte»
    21 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sanremo
    Countdown per il Festival di Sanremo: tanti i salernitani protagonisti della kermesse
    21 Febbraio 2026
    Agostino Magliani
    Agostino Magliani: il ministro cilentano della “finanza allegra”. 135 anni fa la morte
    20 Febbraio 2026
    Massimo Troisi
    73 anni fa nasceva Massimo Troisi: la sua storia si intreccia con il Cilento
    19 Febbraio 2026
    San Barbato tra storia e devozione: il legame indissolubile con Valle dell’Angelo
    19 Febbraio 2026
    Aurora Falcione
    La bambola di pezza che scandisce il tempo: ecco l’antica tradizione della Quaresima nel Cilento
    18 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Promozione: roboante Agropoli a Faiano
    21 Febbraio 2026
    Eccellenza, il Santa Maria cade nella ripresa a Maiori: vince il Costa d’Amalfi
    21 Febbraio 2026
    Calcio: nel weekend un minuto di silenzio per ricordare il piccolo Domenico
    21 Febbraio 2026
    Campo da calcio
    Aggredisce l’arbitro: giocatore del Pro Sala squalificato due anni
    21 Febbraio 2026
    Calcio, Ebolitana-Apice per il primato: Gelbison sfida alla Vibonese
    21 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cineteatro Ferrari
    Sapri: grande attesa per l’intervista al procuratore Nicola Gratteri
    21 Febbraio 2026
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend: ecco gli appuntamenti al cinema
    20 Febbraio 2026
    Liceo Gatto
    Educare alla vita: i giovani del Liceo Gatto di Agropoli tracciano “La giusta strada” sulla sicurezza stradale
    20 Febbraio 2026
    Bandiera lgtbq
    Salerno: apre il primo Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ della provincia. Sabato il taglio del nastro
    19 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Truffa ai danni di una banca nel salernitano: scoperta associazione a delinquere

Tra i nove responsabili, ora agli arresti domiciliari, anche un direttore di filiale. Più di 90 gli indagati per truffa, riciclaggio, autoriciclaggio e mediazione creditizia abusiva

Comunicato Stampa
03/11/2020 8:41 AM
Condividi

Questa mattina, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale che, su richiesta della Procura alla sede, dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di nove persone.
Si tratta di S. A. (classe 1974), direttore della filiale di una banca di rilievo nazionale; di N. F. (classe 1961) e D. G. M. (classe 1963), entrambi funzionari di banca all’epoca impiegati presso la medesima sede del direttore; di R. G. (classe 1979), M. M. (classe 1969), C. D. (classe 1968), C. D. (classe 1960), I. M. (classe 1985) e A. V. (classe 1951), i rimanenti componenti del sodalizio, tutti di Salerno e provincia.

Le ipotesi di reato formulate dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, coordinati dai PP.MM. dell’Ufficio diretto dal Procuratore Capo Giuseppe Borrelli, vanno dalla truffa al falso, al riciclaggio ed all’autoriciclaggio.

Viene prefigurata, infatti, l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere, il cui unico scopo era quello di frodare l’istituto di credito, attraverso l’erogazione di finanziamenti che, una volta elargiti, venivano restituiti soltanto in minima parte.
Il sistema escogitato sfruttava, dall’interno, le maglie larghe delle istruttorie per il cd. credito al consumo, che nel caso di specie portava alla concessione del prestito nell’arco di 24 ore (si parla, infatti, di finanziamenti cd. “easy”).
Ben definiti i compiti dei membri dell’organizzazione, nell’ambito della quale il direttore della filiale ed i due funzionari con lui in servizio predisponevano il carteggio necessario per autorizzare l’accreditamento delle somme, con tanto di buste paga e dichiarazioni dei redditi false, attestanti fittizi rapporti di lavoro.

Leggi anche:

Bellizzi, officina trasformata in centrale del riciclaggio: scatta il sequestro dei Carabinieri

Altri cinque degli arrestati, invece, avevano il compito di reclutare gli “pseudo clienti”, persone disposte a presentarsi allo sportello per aprire il conto corrente e richiedere il prestito, che venivano assistite passo dopo passo nell’iter istruttorio e alle quali erano forniti i documenti necessari per accedere ai finanziamenti.
Bisognava scegliere bene i complici ai quali proporre l’“affare”, chiamati a prestarsi al raggiro ai danni della banca, dietro la promessa di qualche migliaia di euro. Parliamo, perlopiù, di persone prive di fonti di reddito, talvolta senza fissa dimora, anche con precedenti penali, che mai avrebbero avuto il riconoscimento del credito, se la loro pratica non fosse stata istruita con documentazione del tutto “farlocca”.

Ed infatti, la gran parte dei formali beneficiari dei prestiti venivano proprio dai Comuni di residenza dei cinque incaricati di intercettarli, Salerno e altri centri della provincia, Eboli, Battipaglia, Montecorvino Pugliano e, addirittura, Castelnuovo Cilento, distante 60 km (più di un’ora di auto) dalla filiale di Bellizzi (SA), base dell’organizzazione. Neppure sono mancati un paio di nuovi correntisti, giunti nel Salernitano direttamente dalla provincia di Napoli.

Questa attività di intermediazione tra i clienti e l’istituto di credito, svolta nella totale assenza delle abilitazioni di legge, integra peraltro un’ulteriore, specifica fattispecie di delitto, sanzionata con la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 10.000 euro.

Per l’ultimo dei nove arrestati, A. V. (classe ’51), legale rappresentante di una società di comodo, è scattata la più pesante accusa di riciclaggio, in quanto si è prestato a simulare la vendita di un’autovettura per giustificare il trasferimento dei fondi concessi dalla banca, così da farne perdere definitivamente le tracce.

Per non far partire subito i controlli interni, venivano adottati alcuni semplici accorgimenti, come quello di lasciare sul conto, almeno all’inizio, una giacenza minima, con cui pagare regolarmente le prime rate del rimborso.

Dopo alcuni mesi, però, è arrivata una segnalazione di anomalie, direttamente dalla Direzione Centrale dell’istituto. Il responsabile della filiale si è trovato costretto quindi, suo malgrado, a denunciare alla locale Stazione dell’Arma la probabile truffa, di cui egli stesso era, in realtà, uno dei principali artefici.

Nel corso delle successive indagini, i militari delle Fiamme Gialle hanno così ricostruito che, a fronte di una novantina di finanziamenti concessi, per un’erogazione complessiva di oltre 800.000 euro, alla banca sono state rimborsate rate per neanche un decimo (meno di 80.000 euro).

Considerato che agli “pseudo clienti” veniva lasciata grosso modo la metà delle somme, l’organizzazione ha potuto così incassare, nel brevissimo arco temporale di tre mesi, profitti illeciti nell’ordine di 350.000 euro.

Nella stessa giornata, infine, sempre i Finanzieri di Salerno hanno proceduto al sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, di liquidità per circa 73.000 euro, nella disponibilità di tre degli indagati, nei cui confronti sono formulate anche le accuse di riciclaggio ed autoriciclaggio.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.