Approfondimenti

Vibratori femminili: Il piacere femminile e il ruolo dei vibratori

Diciamo le cose come stanno: usati in epoca vittoriana per curare l’isteria? Assolutamente no, l’invenzione (o per meglio dire la riappropriazione femminile) dei vibratori è avvenuta quando le donne hanno deciso che quegli strumenti – usati fino a quel momento esclusivamente sugli uomini per trattamenti medici – potevano dare loro piacere. E da quel momento in poi ne sono stati sviluppati di ogni genere.

Spesso le parole “vibratore” e “sex toy” vengono usate come sinonimi ma in realtà “sex toy” rappresenta l’intera categoria di prodotti per il piacere, tra cui troviamo anche i vibratori. Caratteristica principale? Vibrano, ovviamente. E, in particolare per le persone vulvo-vagina munite, questo è un metodo di stimolazione molto efficace.

Torniamo un attimo all’anatomia femminile. Siamo ormai tutti d’accordo che il principale organo deputato al piacere femminile sia la clitoride. Questa sconosciuta. Nel 2015, uno studio fatto in Francia ha evidenziato come un quarto delle ragazze quindicenni non sapeva nemmeno di avere una clitoride e che l’83% ignorava la sua funzione. Ma qui finiremmo nella grande discussione sulla necessità di un’educazione sessuale moderna obbligatoria in tutte le scuole.

La clitoride, si è scoperto solo recentemente, è un organo altamente innervato (8000 terminazioni nervose – il pene ne ha solo la metà) e per la maggior parte è “nascosto” all’interno del corpo, per cui la sua stimolazione dall’esterno influenzerà il piacere di tutta la zona pelvica circostante. E a parte le mani o strumenti rudimentali trovati in casa (sempre sconsigliati perché più a rischio di portare batteri in una zona così delicata), ciò che più ha la capacità di stimolare la nostra clitoride è un sex toy. Nello specifico, le vibrazioni sono ritenute piuttosto efficaci.

Nel tempo, i vibratori femminili sono stati sviluppati in maniera sempre più dettagliata e soprattutto da quando le donne sono entrate attivamente nella progettazione tecnica (a chi chiedere se non a una donna che cosa le piace?) i vibratori hanno davvero risposto a ogni gusto. Facciamo una carrellata dei principali tipi che esistono ad oggi:

  • VIBRATORI ESTERNI: si appoggiano esternamente sulla clitoride e la stimolano vibrando da lì. Sono i meno “invasivi” e quelli utilizzabili anche da chi non gradisce la penetrazione ma non vuole rinunciare al piacere.
  • VIBRATORI INTERNI: vengono inseriti in vagina e vibrano dall’interno, andando a stimolare la pareti vaginali e soprattutto puntano a dare piacere attraverso la stimolazione del punto G (altro sconosciuto dell’anatomia femminile – dopo secoli di speculazioni abbiamo potuto finalmente definire che si tratta di una zona più rigida e spugnosa che si colloca a pochi cm dall’entrata della vagina).
  • VIBRATORI RABBIT: come si dice, due è meglio che uno? Allora quello che fa per te sono i vibratori cosiddetti “rabbit”, che, per la loro conformazione, stimolano contemporaneamente sia esternamente la clitoride sia internamente la vagina.

Vogliamo lasciarvi anche con due bonus, due vibratori femminili molto originali, ognuno a modo suo.

Ora 3 è un vibratore esterno che simula una sessione di sesso orale (sapevate che le donne ricevono molto meno sesso orale di quanto ne pratichino sugli uomini?).

Sona, invece, è un vibratore molto particolare, perché invece delle classiche vibrazioni produce onde soniche, capaci di stimolare molto più internamente. Provare per credere.

Ultima raccomandazione.

I vibratori sono un ottimo modo per provare piacere e per questo sono perfetti sia per la masturbazione sia come aggiunta alla coppia durante i rapporti. Ricordate però sempre di disinfettarli dopo ogni uso e soprattutto se li prestate/passate ad altri partner (per evitare trasmissione di malattie).

Il mondo del piacere non ha ormai più segreti per voi. Su pureeros troverete vibratori femminili per (davvero) ogni gusto. Non ci resta che augurarvi buon orgasmi!

@Riproduzione riservata
Continua a leggere
Continua dopo la pubblicità

Redazione Infocilento

La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento e Vallo di Diano. E' questa la vera forza del portale che cerca, sempre con professionalità, di informare gli utenti in tempo reale su tutto ciò che accade sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbero interessare

Hai Ad Block Attivo

Disattiva Ad Block su questo sito se vuoi continuare a leggere InfoCilento.it