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Capillari sulle gambe? Prova le terapie sclerosanti

La comparsa di capillari sulle gambe è un problema estetico di cui soffrono molte donne. Si tratta di una condizione che riguarda i vasi sanguigni ma che può essere risolta con terapia sclerosanti pensate proprio per ridare nuova vita alla circolazione. Si tratta di un inestetismo che preoccupa molte donne ma che con la scleroterapia può essere facilmente risolto. Vediamo come funziona questo trattamento, quali sono i benefici e le informazioni utili da conoscere.

Come mantenere le gambe in salute?

La prevenzione è sempre il miglior trattamento ma, in alcuni casi, potremmo non essere più in tempo. Il punto è che determinate problematiche sopraggiungono sia per predisposizione genetica che per uno stile di vita errato che conduce a patologie e disturbi che si manifestano con l’avanzare dell’età. Prendersi cura delle gambe è importante a tutte le età e consiste nell’adottare poche semplici regole quotidiane. Per esempio sarebbe sempre importante alimentari e idratarsi correttamente, praticando attività motoria con costanza e indossando capi che non stressino la circolazione. A ciò si aggiunge l’esigenza di massaggiare le gambe ogni sera, rivolgendole verso l’alto. In questo modo stimoli e riattivi la circolazione alleggerendo gli arti e provando anche un immediato sollievo. Evita scarpe scomode e cerca di adottare uno stile di vita quanto più possibile sano e vedrai che le gambe avranno un aspetto migliore.

Cos’è la scleroterapia?

Le terapie sclerosanti sono trattamenti mirati per contrastare le teleangectasie, ovvero la comparsa di capillari e piccole vene varicose sugli arti inferiori. Si tratta di un trattamento estetico per capillari che non provocano sintomi clinici e, quindi, prima di rivolgersi ad un centro estetico sarebbe opportuno parlare con il proprio medico. Solitamente questo inestetismo viene provocato da problemi di insufficienza venosa cronica che causa i sintomi tipici delle “gambe pesanti”.

Con aghi sottilissimi si inietta un prodotto direttamente nei capillari per eliminarli sfruttando le proprietà del polidocanolo e altri elementi affini. Per far si che i capillari a vista spariscano del tutto occorre un ciclo a più sedute ma la durata complessiva del trattamento varia in base alle esigenze della paziente. In genere ogni seduta avviene a distanza di due settimane da quella successiva. Un trattamento del genere, infine, ha una durata media di massimo mezz’ora dopo la quale sarà consigliato indossare calze elastiche compresse nei giorni successivi. Inoltre sarà opportuno applicare gel e creme antinfiammatorie consigliate dal medico estetico.

Le terapie sclerosanti sono generalmente consigliate per il periodo invernale e, quindi, dai mesi che vanno da ottobre a maggio. Difatti dopo il trattamento bisogna evitare l’esposizione solare che potrebbe far comparire macchie ed inestetismi anche irreversibili. Prima di intraprendere questa terapia, inoltre, viene sempre consigliato l’ecocolordoppler venoso per escludere che la presenza dei capillari derivi da patologie del circolo venoso.

Cosa è importante sapere prima del trattamento?

Sicuramente le terapie sclerosanti non sono dolorose o invasive ma è vero anche che la soglia di sopportazione del dolore dipende da persona a persona. Generalmente il fastidio provocato dagli aghi corrisponde ad un minimo bruciore tollerabile della durata di qualche secondo. Successivamente sulle gambe potrebbero comparire arrossamenti o lividi che tendono a sparire in pochissimo tempo. In altri casi potrebbero comparire macchie da iper-pigmentazione o chiazze rosse. Per questo si raccomanda di evitare nel modo più assoluto l’esposizione solare per almeno quattro settimane dopo il trattamento perché il rischio è quello di ritrovarsi le gambe macchiate con conseguenze irreversibili. Inoltre questa terapia non è consigliata a donne in gravidanza e allattamento o interessate da patologie tiroidee e allergie.

Risultati e benefici

Per chi si stesse chiedendo entro quanto tempo saranno visibili i risultati occorre chiarire che ci vogliono almeno tre sedute per poter cominciare a notare un cambiamento. È chiaro che il farmaco deve avere il tempo di agire e che comunque la scleroterapia migliora l’aspetto delle gambe ma non fa sparire totalmente tutte le viscosità presenti. Sarà lo specialista a chiarire quali saranno i risultati ottenibili attraverso il trattamento e in quanto tempo sarà possibile vedere i risultati. È anche importante essere collaborativi e ascoltare con diligenza le raccomandazioni del medico perché, in alcuni casi, i capillari potrebbero tornare a ripresentarsi. Affinché la paziente sia soddisfatta, quindi, occorre una consulenza preventiva molto dettagliata, che esamini la condizione delle gambe e del sistema venoso.  Difatti è il medico stesso a stabilire se la paziente sia idonea o meno al trattamento.

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Redazione Infocilento

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