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Incidente sulla Cilentana, sindaco di Agropoli rievoca l’autovelox ed è polemoca

Un incidente stradale poteva costare caro a due ragazze che ieri sera percorrevano la Cilentana tra gli svincoli Agropoli Nord e Agropoli Sud. La loro auto si è ribaltata e le due sono finite in ospedale. Una è in prognosi riservata. Poteva essere una tragedia ma il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, ha pensato bene di sfruttarla per tornare a parlare dell’autovelox posto a poca distanza dalla zona del sinistro e dichiarato illegittimo dall’Anas. In una nota che sta già facendo discutere, il primo cittadino, dopo essersi improvvisato perito svelando la dinamica del sinistro che sarebbe stato causato da un’auto pirata, attacca l’Anas che a suo dire, “con atto assolutamente arbitrario, nelle scorse settimane, ha imballato l’autovelox che peraltro non emetteva verbali già da mesi”.

“Per qualcuno quell’autovelox era una slot machine, ma non mi sembra sia stato mai multato chi rispettava i limiti di velocità – prosegue il sindaco Coppola – Tralasciando certe affermazioni, spero vivamente che la donna, in gravi condizioni, possa presto riprendersi, ma intanto torno a ribadire che quel tratto, già teatro nel 2014 di un sinistro mortale, è molto pericoloso e l’autovelox funge da ottimo deterrente. Se dovessero verificarsi, in futuro, nuovi sinistri gravi, non certo noi ma qualcun altro dovrà ritenersi responsabile almeno morale di quanto accaduto”.

A replicare alle parole del primo cittadino l’avvocato Giuseppe Russo, a capo dell’associazione Noi Consumatori. “Un post da sciacallo, del Sindaco peggiore della storia di Agropoli – dice – Ricordiamo al Sindaco che la sua amministrazione allo sbando ha un sacco di problemi. Un’altra occasione persa per tacere”.

Giusto o no riattivare l’autovelox, probabilmente questo non era il momento delle polemiche e delle strumentalizzazioni.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista in alcune televisioni locali.

8 commenti

  1. Solidale e concorde con l’avvocato Russo.
    Gli incidenti e rallentamenti con seguenti sorpassi azzardati avvengono proprio x l ex autovelox di cui anche se non funzionante ora molti ne hanno ancora il terrore.

  2. Perfettamente d’accordo ma il ricavato delle multe non va al comune o all’ente che lo ha installato perchè sarebbe un conflitto d’interesse grande quanto una montagna!

    1. Il ricavato delle multe relative al CDS dovrebbe servire per il miglioramento e l’ammodernamento del parco macchine e degli uffici della Polizia Locale , ma solo una piccola parte viene usata a tale scopo, una buona parte viene utilizzata per pagare i progetti obiettivi della stessa P.L. tipo “Estate sicura” e viabilità urbana che sono più che ben remunerati.

  3. Pensasse ad amministrare senza elargire soldi a iosa pur di farsi pubblicità politica, anche se penso che sia iniziato per lui “Il canto del cigno” .Chi guida senza rispettare i limiti di velocità o chi parla al cellulare mentre guida,(e lui ne sa qualcosa),va incontro a questi inconvenienti. Ribadisco che l’autovelox non serve ad altro che a fare cassa ,non ad evitare incidenti, e lui lo sa bene ma insiste.

  4. percorro quel tratto diverse volte al giorno e da quando hanno imballato l’autovelox se ne vedono di tutti i colot

  5. Il ricavato delle multe relative al CDS dovrebbe servire per il miglioramento e l’ammodernamento del parco macchine e degli uffici della Polizia Locale e anche per pagare i Vigili ausiliari che vengono presi nei periodi di più grande affollamento, ma solo una piccola parte viene usata a tale scopo, tenendo presente che parliamo di centinaia di migliaia di euro se non di qualche milione, una buona parte viene utilizzata per pagare i progetti obiettivi della stessa P.L. tipo “Estate sicura” e viabilità urbana che sono più che ben remunerati.

  6. Credo proprio che sia un diritto ed anzi un dovere del sindaco Coppola di ricordare la storia di tutta la vicenda e di come le.cose si sono svolte nel tempo. Grazie alla gestione accurata (prima del sindaco Alfieri e poi continuata eccellentemente dal sindaco Coppola) della sicurezza stradale Agropoli è diventata una tra le prime città di Italia che garantiscono la tutela di tutti coloro che si mettono in strada. Chi si lamenta non vuole veder le tante migliorie apportate alle strade ai nuovi mezzi della polizia municipale e all’aumento del personale in servizio soprattutto in estate. Ricordo anche che tutti ricevono stipendi regolari e conformi alle leggi. Adesso si specula perché il sindaco ha detto che se ci fosse stato l’ autovelox non vi sarebbe stato l’incidente, il sindaco Coppola ha detto la verità. Chi si lamenta lo sa che lo fa senza avere ragione e senza voler ammettere che Agropoli è capofila nella sicurezza in ogni campo.

    1. Sarei curioso, ma l’anonimato, come per me lo è anche per “Lorella” che continua a scantonare con le sue affermazioni che non stanno ne in cielo ne in terra circa la sua spudorata adulazione di Alfieri e Coppola .Di sicuro ,è di questo sono convinto, è una persona stipendiata dai predetti, o nella peggiore delle ipotesi e ripeto, da internare in quanto vive in un altro contesto, di certo inesistente.

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