Majestic
AttualitàGlobal

Contributi a fondo perduto: 110mila richieste in Campania

Oltre 24mila le domande in Provincia di Salerno

Sono oltre 110mila le richieste di accesso al contributo a fondo perduto presentate dai contribuenti della Campania a 20 giorni dall’apertura del canale. Più di 85mila domande sono state evase e le somme già accreditate dall’Agenzia delle Entrate nei conti correnti di imprese, commercianti e artigiani, per un totale di oltre 264 milioni di euro erogati.

La situazione provincia per provincia – In Campania sono stati 107.880 i soggetti che hanno presentato domanda: 59.950 sono contribuenti persone fisiche, mentre 47.930 persone non fisiche. La maggior parte delle istanze presentate fanno capo alla provincia di Napoli, con oltre 56mila richieste e un contributo erogato pari a più di 146 milioni di euro. Seguono poi le province di Salerno, con 24.312 domande e 52,8 milioni di euro, Caserta, 14.687 istanze e 32 milioni di importo, Avellino (8.892 e 20 milioni) e Benevento (6.160 e 12,6 milioni).

Cos’è il contributo a fondo perduto – Il Dl Rilancio ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto, cioè senza alcun obbligo di restituzione, a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown.

 In particolare, tale ristoro spetta ai titolari di partita Iva, esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro e a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

 L’ammontare del contributo è pari al 20% del calo del fatturato di aprile se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro; al 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro ma non l’importo di 1.000.000 di euro; al 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro ma non l’importo di 5.000.000 euro. Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

C’è tempo fino al 24 agosto – I contribuenti interessati sono ancora in tempo per richiedere il contributo. La domanda, infatti, può essere presentata fino al 24 agosto. Per predisporre e trasmettere l’istanza, si può usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una specifica procedura web nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente può anche avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche.

Una guida con tutti i passi da seguire – All’interno dell’area dedicata del sito internet dell’Agenzia, oltre al modello di richiesta per accedere al contributo e alle relative istruzioni, è disponibile anche una guida scaricabile, che spiega passo passo le indicazioni utili per richiedere il contributo, illustrando le condizioni per usufruirne, l’entità, il contenuto dell’istanza, le modalità di predisposizione e di trasmissione.

Continua dopo la pubblicità
Tags
Continua dopo la pubblicità

Comunicato Stampa

Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.

Un commento

  1. Fondo perduto per le imprese in Regione Campania non necessita il calo di fatturato, lo stato d’emergenza era già in atto prima della delibera stato d’emergenza COVID-19. Il Consiglio dei Ministri, con deliberazione del 2 dicembre 2019 (in Gazzetta Ufficiale n.291 del 12/12/2019), ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 1, lettera c) e dell’art. 24 del D.lgs. 2 gennaio 2018 n.1 “Codice della Protezione Civile”, ha esteso anche al territorio della Regione Campania gli effetti dello stato di emergenza già dichiarato per il comune di Alessandria con delibera del Consiglio dei Ministri del 14 novembre 2019 (in Gazzetta Ufficiale n.270 del 18/11/2019), per 12 mesi dalla data del provvedimento (scadenza 14/11/2020), stanziando € 2.357.094,62 per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’art. 25 comma 2, lettere a) e b) del D.lgs. 2 gennaio 2018 n. 1, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento in parola.

Close

Hai Ad Block Attivo

Disattiva Ad Block su questo sito se vuoi continuare a leggere InfoCilento.it