Quando ad Agropoli c’erano i Dancing

Ecco quelli più famosi fino agli anni Sessanta

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale fino a metà degli anni Sessanta del XX sec. la scena musicale agropolese è stata dominata dai Dancing estivi. Lidi e bar si trasformavano di sera, inderogabilmente dalle 21.00 alle 24.00, in piste da ballo per centinaia di giovani agropolesi e “forestieri”. Si ballavano lo Yeye, il Rock and Roll, il Twist, l’Hully Gully. Ma il più gettonato era il lento, “il ballo del mattone” unica occasione per un incontro ravvicinato che, in quel periodo, era molto difficile da procurarsi.

Epoca spensierata, ma di intenso valore socioculturale per gli interscambi che si realizzavano in estate tra i giovani agropolesi e i giovani provenienti da altre regioni e nazioni.

Da non sottovalutare la presenza nei dancing di un pubblico formato da persone di tutte le età, dai bambini ai nonni. Si attendeva un anno per ritrovarsi sulla stessa spiaggia, nello stesso mare e, la sera, guancia a guancia sulla mattonella.

Il primo dancing ad aprire le danze fu, nel 1946, il Lido Azzurro di Raffaele Garritano che inaugurò la stagione delle miss con Miss Agropoli e Miss Cilento. Davanti ad una attenta giuria, composta di soli uomini, sfilavano le ragazze “a a abbronzatissime”, molto emozionate, in eleganti abiti da sera. Niente bikini!

Seguirono il Bar Italia in corso Garibaldi, definito dai giornalisti locali, la più bella sala da ballo di Agropoli; il Bar Nazionale di Corrado Sarnicola, Ciccilluzzo, che con il suo giardino dei limoni offriva serate a tema come il Carnevale di Ferragosto e la Festa Martini.

Con lo sviluppo turistico di S. Marco aprirono numerosi lidi e relativi dancing. Il Lido Tre Conchiglie di Rocco Garritano; il Lido Aurora dei fratelli Stromilli e il Lido S.Marco con l’internazionale Miss Schaub Lorenz. Le serate erano allietate dai tantissimi complessini agropolesi che proponevano la musica del momento con grande professionalità.

A metà anni Sessanta i Dancing lasciarono pian piano la scena ai Nights. I tempi cambiavano ed Agropoli si adeguava alle mode ed alle tendenze che impazzavano sulle costiere più famose del Mondo. Come al solito vi offriamo una serie di foto dell’epoca. Se volete potete condividere le vostre opinioni.

Lido Azzurro, l’attenta giuria di Miss Cilento 1956 – archivio storico Ernesto Apicella
Lido Azzurro, l’elegante Miss Cilento 1966 – archivio storico Ernesto Apicella
Corrado Sarnicola “Ciccilluzzo”
Bar Nazionale, pubblico di tutte le età
Bar Nazionale, Miss Martini 1965
blank
Bar Nazionale, uno scatenato twist 

Iscrivi anche alla nostra community su Facebook


CONTINUA A LEGGERE

Ernesto Apicella

Editore di libri Turistici e Storici. Scrittore e ricercatore di storia locale. Tra le numerose iniziative culturali-sociali da annoverare: l'idea progetto per la realizzazione del Parco Archeologico nel Borgo Antico di Agropoli, di un Museo Civico nel Castello Greco-Bizantino e di un Parco Fluviale nel Fiume Testene. Da sottolineare, l'importante ricerca storico-religiosa sulla presenza di San Francesco d'Assisi ad Agropoli. Nel 2000 ha fondato l'Associazione Sbandieratori Agropolesi. E' amministratore di numerose pagine “Facebook” di promozione turistica, storica e per il tempo libero.