Agropoli, ira dei pasticcieri: noi chiusi, altre attività producono dolci e li consegnano a domicilio

"Se noi pasticcieri non possiamo effettuare le consegne a domicilio allora neanche i forni e i caseifici lo devono fare"

AGROPOLI. Malcontento dei pasticcieri agropolesi per i provvedimenti di Governo e Regione che riguardano il settore. Ad oggi in città le pasticcerie stanno rispettando le disposizione che prevedono la chiusura delle attività ma al contempo c’è chi mostra rabbia per il comportamento di altri negozi di somministrazione alimenti che non solo producono dolci, ma provvedono anche a garantire la consegna a domicilio.

“In questi giorni tutti i panifici hanno venduto dolci per ogni occasione e noi invece siamo costretti a stare a casa senza soldi e abbiamo famiglie da mantenere” dichiara uno dei pasticcieri. “Proprio questa mattina abbiamo letto un post di un caseificio di Agropoli che consegna torte a domicilio, non ne possiamo più, se noi pasticcieri non possiamo effettuare le consegne a domicilio allora neanche i forni e i caseifici lo devono fare”, è un altro commento. Di qui l’appello alle autorità affinché prendano provvedimenti.

Nei giorni scorsi l’avvocato Battaglini, presidente di Cofesercenti, aveva chiesto al sindaco Adamo Coppola di firmare un’ordinanza per limitare la vendita di prodotti di pasticceria all’interno dei panifici.