Sapri, treni rumorosi: ordinanza del sindaco finisce in tribunale

Il provvedimento avrebbe dovuto salvaguardare la quiete dei cittadini, ma le ferrovie lo contestano

Treni troppo rumorosi, sindaco fissa un’ordinanza per tutelare la quiete pubblica. Il provvedimento datato la scorsa estate finisce in Tribunale. Il Tar ne discuterà il prossimo febbraio. Trenitalia, infatti, ha presentato ricorso.

L’ordinanza

Coloro che abitano nei pressi della linea ferroviaria avevano segnalato i disagi arrecati dallo stazionamento di treni in parcheggio nel tratto di attraversamento del centro abitato, con motori accesi anche in ore notturne e non nell’immediatezza della partenza. “Tale situazione risulta rappresentare un reale e concreto pericolo per la quiete pubblica”, avevano sottolineato dal Comune.

Di qui l’ordinanza diretta al responsabile RFI della stazione di Sapri affinché impartisse le disposizioni finalizzate ad impedire che i mezzi in parcheggio nel tratto di attraversamento urbano o nei tratti dove insistono insediamenti abitati, non fossero in sosta con il motore acceso nella fascia oraria 24 – 06. Per Trenitalia, però, si tratta di un progetto illegittimo, di qui il ricorso al Tar che si riunirà a febbraio. (LEGGI QUI)

Nello stesso periodo il Tribunale amministrativo regionale dovrà anche decidere sul ricorso relativo alla ditta seconda classificata nella gara d’appalto per i lavori di piazza Plebiscito. Di fatto risulta bloccato l’iter dei lavori che potranno riprendere soltanto una volta la definitiva decisione del Tribunale.

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