Vallo, stipendio degli operai Sarim a rischio

Il consigliere comunale Nicola Botti lancia l'allarme: "Comune non paga"

VALLO DELLA LUCANIA. “Ma i soldi della TARI dove vanno a finire? Dipendenti vallesi della SARIM rischiano di non percepire lo stipendio di dicembre e la tredicesima mensilità”. A lanciare l’allarme è Nicola Botti, consigliere comunale di minoranza.

Si ripropone un problema già vissuto con la Yele: i comuni non effettuano i pagamenti e a sua volta la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti non paga può pagare gli stipendi.

“La società SARIM – dice Botti – non intenderebbe pagare lo stipendio di dicembre e la tredicesima mensilità ai 20/25 dipendenti vallesi, ciò nonostante l’incontro tenutosi ieri con i sindacati! Il tutto perché SARIM non viene pagata dal comune di Vallo della Lucania (addirittura sembrerebbe da giugno)”. Il consigliere comunale ipotizza debiti per 500mila/600mila euro.

“Siamo prontamente intervenuti a favore dei dipendenti vallesi e delle loro famiglie, chiedendo all’ufficio di ragioneria di pagare immediatamente (almeno) una mensilità alla società appaltatrice”, ha poi annunciato Botti.

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