Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Su Rai3 il film ispirato ala tragedia di Montesano

Il film andrà in onda alle 23:45

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
Segui
Pubblicato il: 23/08/2019
Aggiornato il: 23/08/2019
Condividi

Andrà in onda questa sera film ispirato alla tragedia di Montesano sulla Marcellana, avvenuta nell’azienda Bimaltex. Nell’incendio del materassificio, il 5 luglio del 2006, morirono due operaie, Giovanna Curcio di 16 anni ed Annamaria Mercadante di 49 anni

In un piccolo paese nella provincia del Sud Italia vivono Rosa, diciassettenne abbandonata dalla madre e in conflitto col padre, e Gladys, emigrata di ritorno, nubile, impiegata in nero presso un laboratorio clandestino in cui confeziona tessuti. Quando la prima decide di trascurare gli studi per essere assunta nella sartoria abusiva, tra le due donne nasce una relazione fatta di fiducia e compensazione che le vede fianco a fianco per affermare i propri diritti.

Leggi anche:

Montesano, avviate analisi antropologiche sulle tombe medievali scoperte in centro
Resti umani riaffiorano durante scavi Enel a Montesano sulla Marcellana
Annalisa Minetti in concerto ad Arenabianca per la festa di Maria SS. di Loreto

Prima opera di finzione di Andrea D’Ambrosio, che abbandona le forme del documentario per raccontare una storia ispirata ai fatti di cronaca che nel 2006 hanno coinvolto il materassificio Bimaltex di Montesano sulla Marcellana. Il regista sposta la vicenda nel vicino comune di Montemarano, specchio anonimo di un meridione povero, dello sfruttamento operaio, della discriminazione femminile sul posto di lavoro. Ma non è soltanto l’economia ad essere sommersa; lo sono, in primo luogo, le prospettive e le attese di donne e uomini a cui non sono stati forniti gli strumenti culturali per reagire. Rosa, ben interpretata dall’esordiente Alessandra Mascarucci, non comprende l’utilità di conseguire il diploma scolastico, e rischia con leggerezza di rimanere incinta di un ragazzo che la necessità ha spinto a espatriare in Svizzera. Gladys, dal canto suo, è troppo ingenua per combattere l’ingiustizia che la circonda e troppo sola per sindacalizzare la sua protesta.
Il teatrino dei carabinieri che, entrati per un’ispezione, finiscono per gradire una tazza di caffè, è una scena che in modo macchiettistico fotografa uno Stato assente, guastato al punto da rendere buoni, perché indispensabili, i carnefici che lo sostituiscono, come il padrone spietato e arcigno interpretato con ironia sottile da Peppe Servillo.
Tutt’intorno ai protagonisti la comunità è un microcosmo rappresentato con folclore ma senza superstizione: rarità in un film ambientato nel Mezzogiorno, manca la Chiesa, il confessionale, il corteo votivo, il crocifisso. La scrittura è schietta nonostante alcune ingenuità di copione; ci sono inserti calibrati da commedia dei sentimenti e c’è soprattutto la sostanza di un dramma antilirico, lontano dal familismo lacrimevole, che giunge a detonazione stando bene attento al bersaglio da colpire. Premio per il miglior film e la miglior attrice protagonista, Chiara Baffi, al Bari International Film Festival. Musiche di Fausto Mesolella. (Recensione di Fabrizio Papitto)

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.