Ordigni bellici rinvenuti in Cilento: al via le operazioni di disinnesco

Sarà necessario il disinnesco di due ordigni rinvenuti a Velina e di una mina ritrovata nelle acque di Santa Maria di Castellabate

Saranno fatti brillare domani, in località Salicuneta, i due ordigni bellici rinvenuti nelle scorse settimane a Velina. Si tratta di bombe della seconda guerra mondiale, rivenute dagli operai del Consorzio di Bonifica di Velia che stavano effettuando dei lavori in zona (leggi qui). Le forze dell’ordine, carabinieri di Vallo Scalo e vigili di Castelnuovo Cilento, avevano messo in sicurezza la zona in attesa che gli artificieri intervenissero. Le operazioni di disinnesco avverranno domani.

Si provvederà venerdì, invece, a far brillare la mina rivenuta nelle acque di Santa Maria di Castellabate, in zona Lago. Un’intervento che si eseguirà in tempi brevi considerato che la mina era a pochi passi dalla riva e a soldi quattro metri di profondità (leggi qui).

Attualmente, a causa dei due residui bellici, è stato interdetto un tratto di litorale dove insistono anche due stabilimenti balneari.

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Filippo Di Pasquale

Laureato in giurisprudenza, collabora con InfoCilento occupandosi di cronaca attualità e cultura. E' appassionato di musica, eventi e tradizioni locali. Segue con attenzione gli sviluppi sociali del territorio del Vallo di Diano e del Cilento.