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Castellabate, polemiche sulla Ztl

Luigi Maurano segnala criticità nelle nuove disposizioni

“Come ogni anno

iniziata l’estate si presenta il problema viabilità sul territorio comunale. Inotto anni di Amministrazione non sono stati capaci di realizzare nuove areedella sosta. In pratica in otto anni zero parcheggi. Addirittura aree che primail Comune gestiva gratuitamente (parcheggio di Villa Matarazzo) ora sonooggetto di canone. Infatti il Comune per poter usufruire di quel parcheggiodeve pagare ogni anno 20.000 euro al Parco Nazionale del Cilento”. A denunciarela situazione il consigliere comunale Luigi Maurano. L’esponente dellaminoranza contesta “una sbagliata organizzazione del settore viabilità, deivarchi ZTL e delle aree pedonali, che rende ancora più infernale la ricerca diun posto auto e cervellotica l’attenzione per non prendere una multa.”

Con le attualidisposizioni Santa Maria è divisa in cinque settori: A, A1, B, C e D. Si va dalla“variante” fino al Lungomare De Simone. In queste aree dal 20 maggio al 30Settembre possono transitare, dopo rilascio di apposito pass, solo i residenti,i proprietari di immobili, gli ospiti delle strutture extra-alberghiere. Identicacosa per la sosta con l’aggiunta che il pass in questo caso è a pagamento. “QuindiSanta Maria – accusa – alla stragrande maggioranza dei cittadini diCastellabate, è off-limits anche solo per il transito. Ma gli stessi residentidella zona ZTL vivono in una sorte di labirinto di Cnosso. Infatti  ognuno può transitare e/o sostare solo nelproprio settore di competenza. Per fare un esempio pratico: il primo tratto di viaD.Forziati è nel settore A, il secondo tratto nel settore A1”.

“Gli aventi dirittodel settore B, poi, devono parcheggiare sul Lungomare De Simone o sul LungomarePepi o a Piazza Punta dell’Inferno – prosegue – Addirittura su Piazza Giordano(dietro Piazza Lucia) possono sostare i residenti del settore C, del settore Ae i dipendenti comunali. Ma a piazza Giordano i posti necessari sono pressochéinesistenti. Anche Piazza Conte e Lungomare Bracale sono riservate a categorieprestabilite, rendendo di fatto impossibile per un turista ma anche per uncittadino del Comune di poter sostare e andare in una delle attività presentinelle vicinanze.

Oltretutto non esisteneanche una segnaletica orizzontale adeguata, il che comporta che non tuttisanno che non possono parcheggiare in quelle zone. Insomma una trappolacontinua”.

Maurano propone un’alternativa:“Per meglio organizzare il tutto sarebbe opportuno ridurre i settori da cinquea due, accorpando quelli adiacenti e soprattutto provvedere con una segnaleticaorizzontale (strisce gialle) che permetta di capire subito che quell’area èriservata a determinate categorie di utenti”.

Quanto a CastellabateCapoluogo, Maurano ritiene che le disposizioni siano illogiche: “I residenti, iproprietari di immobili, i locatari con contratto registrato, gli ospiti distrutture turistiche extra alberghiere del Centro Storico (vicino al Castello)devono,negli orari serali e notturni, nientemeno sostare su Largo S.Sofia (parcheggio),ossia a più di 200 metri, quando invece si potrebbe benissimo riservargliPiazza 16 Giugno  (dov’è il tabacchino).E se uno di loro ha un imprevisto deve prima allenarsi a battere i recordmondiali dei 200 metri per poter prendere la macchina?”

“Insomma le soluzionialternative e migliorative ci sono e direi che è anche il tempo di metterle inpratica”, conclude.

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