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Intorbidimento delle acque del Bussento: Santa Marina agisce in giudizio

Chiesto accertamento di danni ambientali o di immagine arrecati dalla lavorazione delle acque sversate nel fiume Bussento

SANTA MARINA. Il problema dell’intorbidimento delle acque del fiume Bussento e del mare in prossimità della foce è ormai cronico. Una situazione che il comune di Santa Marina ritiene stia “causando una grave perdita economica e di immagine al turismo del territorio”. Le cause sarebbero, secondo quanto evidenziano da palazzo di città, determinate “dall’attività della centrale idroelettrica, ubicata tra i comuni di Morigerati e Caselle in Pittari”.

Ecco perché il Comune, avendo “più volte chiesto un incontro con i gestori e/o proprietari della centrale” e considerato che “questi ultimi non hanno mai dimostrato disponibilità al dialogo per la risoluzione delle problematiche”, ha deciso di agire in giudizio.

L’Ente ha dato mandato ad un legale con studio in Salerno per l’accertamento di “eventuali danni ambientali o di immagine arrecati dalla lavorazione delle acque sversate nel fiume Bussento”. L’Ente ha riconosciuto al legale per l’incarico un importo di 3mila euro.

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