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Vallo della Lucania: scoppia la protesta degli studenti delle scuole superiori

Polemiche contro la Provincia: freddo, ratti a scuola e scarsa manutenzione

VALLO DELLA LUCANIA. Sembra palese somatizzare il fatto che le strutture scolastiche del nostro territorio debbano avere come requisiti essenziali, nonchè garantiti, almeno un corretto funzionamento dei riscaldamenti delle condotte idriche e una igiene sufficientemente adeguata.

Non è quello che accade a Vallo della Lucania ove in alcune scuole superiori è stata rinvenuta la presenza di ratti e si è constato un mal funzionamento dei sanitari e per giunta nel liceo Parmenide crolla il soffitto e la provincia muta … anche se si aspetta un relativo intervento.

Questa mattina si sono svolti gli scioperi organizzati dai rappresentanti degli studenti Pompeo Splendore, Antonio Sansone e Caro De Vita. La manifestazione si è svolta dinanzi al Cenni Marconi, al liceo Parmenide e presso il liceo scientifico Da Vinci. In tutte le scuole, professori alunni ed insegnanti presenti in classe si sono affacciati per guardare quanto accadeva all’esterno.

Il tutto è terminato dinanzi al municipio con tanto di striscione, cori e megafoni. “Gli enti locali e la Provincia non possono far finta di nulla difronte a quelle che sono le reali esigenze di chi a scuola deve andarci tutti i giorni”, fanno sapere gli studenti.

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2 commenti

  1. Vallo della Lucania: scoppia la protesta degli studenti delle scuole superiori.- In tutte le scuole, professori alunni ed insegnanti presenti in classe si sono affacciati per guardare quanto accadeva all’esterno.
    Vi commentate da soli ho fatto solo un copia e incolla

  2. Beh, ovvio che le scuole si ribellano, a parte il Parmenide che e crollato un controsoffitto, ma i riscaldamenti il problema grosso, non si può avere un riscaldamento in una scuola a 40 gradi, dove vengono accesi alle otto e spengono alle 12, non fanno in tempo neanche a riscaldarsi, dovrebbero accendersi alle sei o al massimo alle sette, e spegnerli all’una e come gradi almeno raddoppiare, io lavoro nella scuola, e in questo periodo di maggiore freddo nessuno si toglie mai il giubbotto per tutto il giorno, mentre negli altri stabilimenti pubblici si crepa dal caldo, quindi

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