Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

M5S: “Forestali pagati dopo anni di battaglie e il suicidio di un lavoratore”

I consiglieri regionali Saiello e Cammarano: “Se vere le accuse di De Luca alle Comunità montane, perché non va in Procura?”

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 10/01/2019
Aggiornato il: 10/01/2019
Condividi
Sede Regione Campania

“Ci sono voluti anni profusi in battaglie, atti amministrative e denunce, perché il popolo degli operatori idraulico forestali fosse finalmente retribuito fino all’ultimo centesimo. Una vittoria che, come Movimento 5 Stelle, abbiamo conseguito lottando alla testa di ben 4.500 lavoratori che hanno accumulato ritardi nel pagamento degli stipendi fino a sei mesi, ma che, nonostante tutto, non hanno mai fatto mancare neppure per un giorno la loro indispensabile opera di tutela dei boschi e della macchia mediterranea della nostra regione. Neppure il suicidio, cinque anni fa, di un lavoratore stanco di sacrificare la propria vita senza riuscire a garantire neppure il piatto a tavola per i suoi, era riuscito a smuovere i due governi regionali che si sono avvicendati in questi anni affinché si mettesse fine al dramma di tanti lavoratori. La vera beffa per tutti questi operatori e per le loro famiglie è che i ritardi sono stati accumulati a causa di cavilli burocratici, di procedure tormentare nell’emissione dei cedolini di pagamento e della totale incapacità da parte di funzionari e dipendenti regionali nel mettere mano a un software che, ancora oggi, non hanno imparato a utilizzare”.

Così i consiglieri regionali del movimento 5 Stelle Michele Cammarano e Gennaro Saiello.

“Gettare fango sulle Comunità montane, come fa oggi De Luca, è solo un modo per scaricare le responsabilità lontano dai suoi uffici. Se fossero vere le accuse di “porcherie clientelari” formulate dal governatore della Campania, perché non si è rivolto alla Procura, piuttosto che scegliere la strada del comizio elettorale? Oramai è chiara la strategia di De Luca. Pur di sfuggire alle sue responsabilità, si mette a parlare di strani complotti, come nel caso delle formiche al San Giovanni Bosco, tira in ballo forze oscure, come il peggior De Magistris, oppure, come in questo caso, formula accuse senza aver alcuno elemento”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.