Sant’Angelo a Fasanella: centro diagnostico insolvente, Comune agisce in giudizio

L'Ente punta ad ottenere circa 48mila euro

SANT’ANGELO A FASANELLA. Recupero coattivo dei crediti, circa 48mila euro. Il Comune di Sant’Angelo a Fasanella ha deciso di agire contro un centro diagnostico della zona che, stando alle accuse, non avrebbe versato le somme previste per il fitto di un immobile comunale.

L’accordo era stato stipulato il 30 aprile del 2015. Già un anno dopo il Comune, dopo aver accertato l’insolvenza del locatario, decise di disporre la risoluzione del contratto locativo per inadempimento. Dopo il giudizio è avvenuto il rilascio dell’immobile a favore dell’Ente, ma resta il recupero del canone maturato nell’arco dei 16 mesi in cui è esistito il rapporto contrattuale, ovvero 48166,40 euro.

L’amministrazione comunale ha deciso di promuovere azione legale per il recupero coattivo delle somme maturate. Spetterà all’avvocato Saverio Manfredi, con studio in Salerno, procedere all’avvio del procedimento. Si tratta dello stesso legale che aveva già seguito la fase di rilascio dell’immobile.

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.