Agropoli, secchio colmo di veleno abbandonato in strada: scatta la denuncia social

Il ritrovamento è stato segnalato in Via Malagenia e ha dato il via alla mobilitazione di cittadini e associazioni

AGROPOLI. E’ di qualche giorno fa la denuncia social, pubblicata da una cittadina, in merito al ritrovamento di un secchio colmo di veleno e abbandonato lungo una delle strade periferiche del Comune in cui insistono fabbriche e attività commerciali.

Si tratta, nello specifico, di Via Malagenia: secondo quanto riferito dalla donnail recipiente, probabilmente abbandonato fra le 23 e le 6 del mattino, era stato lasciato nella zona industriale, a circa 100 metri dalla scuola, con un rischio di contaminazione, per i bambini, oltre che per gli animali, sarebbe potuto essere altissimo.

Per fortuna il mio cane aveva la museruola” – si legge nella denuncia Facebook -” ma questa è una strada in cui, soprattutto durante la notte, circolano tantissimi cagnolini. Chissà quanti sono già stati contaminati!”

L’allarme, lanciato attraverso Facebook, ha dato il via a una mobilitazione che, dai social, si è trasferita in strada: grazie all’ausilio di Vittoria Pulga – referente per l’Associazione Argo di Agropoli – si è provveduto a rimuovere il secchio e a contattare Asl e Carabinieri per poter sporgere denuncia contro ignoti.

“E’ una situazione allucinante”– scrivono i cittadini “detenere o diffondere veleni senza autorizzazione è reato, e le forze preposte devono intervenire immediatamente. Non è possibile che ognuno, qui, faccia quello che vuole impunemente. Bisogna denunciare!”

La dinamica dei fatti non è stata ancora chiarita: ” l’unica speranza” – conclude un cittadino – “è che qualcuno che ha visto, o che sa, parli, e metta fine a questo sistema di omertoso silenzio. Bisogna insegnare a denunciare le ingiustizie e a rispettare la vita di tutti.”

 

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Antonella Capozzoli

Si laurea nel 2013 in Lettere Moderne e nel 2016 consegue la specialistica in Filologia Moderna col massimo dei voti. Collabora all'organizzazione del Convegno Internazionale Boccaccio Angioino ( 2013) presso l'Università degli studi di Salerno. Pubblica il saggio " Il Decameron, la Fortuna e i mercatanti della seconda giornata" sulla rivista semestrale di letteratura e cultura varia " Misure critiche" ( 2014).