Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Montesano sulla Marcellana, muore a 29 anni per una malattia: laurea ad honorem per Luana Di Filippo
    13 Marzo 2026
    Il Cilento ricorda Eugenio Mautone e Andrea Cortazzo: un anno fa il tragico incidente sulla Cilentana
    13 Marzo 2026
    Ceraso: l’assessore Fiorella Zabatta fa visita al centro ittiogenico
    13 Marzo 2026
    Giovani e imprese, nasce il progetto “CI SEI” per le Aree interne del Cilento
    13 Marzo 2026
    Consorzio bonifica
    Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro: ecco l’evento inaugurale per le celebrazioni del centenario
    13 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Tragedia a Roccadaspide: donna ritrovata senza vita in un pozzo
    13 Marzo 2026
    Bufera sull’ospedale Ruggi d’Aragona: video di alcuni infermieri scatena le polemiche
    13 Marzo 2026
    Incidente Camerota
    Camerota: violento incidente stradale, scontro moto-apecar. Ferito centauro
    13 Marzo 2026
    Santa Cecilia di Eboli, doppio incidente nello stesso tratto: durante i rilievi per l’investimento mortale travolta un’altra donna
    13 Marzo 2026
    Tragedia a Eboli: donna travolta e uccisa mentre attendeva l’autobus
    13 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Antonio Iannone
    Sicurezza, Iannone: “in arrivo oltre 82mln di euro per i Comuni salernitani”, ecco i centri beneficiari
    13 Marzo 2026
    Capaccio Paestum, i sindaci di ieri si raccontano: ecco l’iniziativa di “Borgate in comune”
    13 Marzo 2026
    Gaetano Paolino
    Capaccio Paestum, nuovo PUC: approvato il preliminare ai fini VAS
    13 Marzo 2026
    Consigliere Norma Eboli
    Eboli, tentato rapimento davanti alle scuole, il consigliere Norma attacca il Comune: «La sicurezza dei ragazzi deve essere una priorità»
    13 Marzo 2026
    Porto di Agropoli, Di Filippo: risponderemo all’Agcom, sereno sulle procedure adottate
    12 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Vincenzo Romano
    Vincenzo Romano, i 70 anni di “Tarzan”: dal Cilento alla conquista della Serie A e della Coppa Italia
    12 Marzo 2026
    Spettacolo della natura ad Agropoli: i cigni reali conquistano il porto
    9 Marzo 2026
    Castellabate, cento anni per Olga Coppola nel giorno dell’8 marzo: grande festa
    8 Marzo 2026
    Michele Scudiero
    Nasceva oggi Michele Scudiero: il gigante del Diritto Costituzionale che partì da Agropoli
    6 Marzo 2026
    San Pietro Pappacarbone
    San Pietro Pappacarbone: la storia e la fede del Patrono della Diocesi di Teggiano-Policastro
    4 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Promozione: attesa per il big match Agropoli-Atletico San Gregorio. A InfoCilento parla mister Squillante
    13 Marzo 2026
    Vallo della Lucania: Antonio Marino è presidente onorario della Gelbison
    13 Marzo 2026
    Gelbison, trasferta vietata col Savoia: il Sindaco Sansone annuncia possibile maxi-schermo al Cineteatro
    12 Marzo 2026
    Agropoli: tutto pronto per la 44esima edizione del “Torneo Internazionale”
    12 Marzo 2026
    Eccellenza: l’Ebolitana verso il rush finale. Il Ds Taglianetti: “tanto entusiasmo in città”
    11 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Pollica
    “Visit Salerno & Cilento”: al via gli incontri operativi con le imprese turistiche
    13 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Tutti i film e gli orari
    13 Marzo 2026
    Giornata degli alberi
    WWF Silentum, Giornata mondiale della natura: a Eboli focus su tutela ambientale e fauna selvatica
    13 Marzo 2026
    Porto di Agropoli
    Piano Attuativo di Utilizzazione Aree Demanio Marittimo: se ne discute ad Agropoli
    12 Marzo 2026
    Cilento Fest
    Perito, al via la quinta edizione di Cilento Fest 2026: ecco le anticipazioni del programma
    12 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Cresce il mercato della bicicletta: il made in Italy impenna

Redazione Infocilento
20/10/2018 7:21 AM
Condividi

Coppi, Pantani, Bartali. Questi sono tra i nomi che hanno rappresentato l’Italia nel ciclismo. Per quanto riguarda la produzione di attrezzature e di abbigliamento tecnico non si resta certo indietro.

Dal nostro Paese ogni anno vengono prodotte e inviate più di un milione e mezzo di biciclette (Istat 2017). Questo è quanto emerso a Treviso, il 5 marzo 2018, nel corso di un Incoming promosso da Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e Assosport.

I dati però non riguardano un settore importante legato al ciclismo, quello degli accessori, dell’abbigliamento e delle componenti.

Quali sono i paesi che scelgono il made in Italy

Gli operatori esterni ai quali 12 aziende italiane hanno presentato la propria produzione in incontri B2B (transazioni commerciali elettroniche tra imprese) provengono da Svizzera, Spagna, Corea del Sud, Canada, Paesi Bassi, Regno Unito e Colombia.

C’è da aggiungere che molti di loro già da tempo si avvalgono della produzione italiana rappresentando il 23,5% dell’export di biciclette, componenti e selle.

Un nuovo modello di commercio

Il nuovo commercio elettronico prevede un modello di BasicNet integrato a Internet. Non è altro che un marketplace che consente agli imprenditori mondiali di massimizzare i profitti e gli investimenti di marketing e, tramite queste operazioni, promuovere il brand e vendere le collezioni italiane all’estero.

I partner BasicNet operano esclusivamente con un contratto di licenza e fanno affari solo online su piattaforme proprietarie. Su queste piattaforme si incontrano domanda e offerta e, in questo modo, si possono incontrare distributori provenienti da zone che erano al margine come Giappone e Taiwan, dove il mercato del ciclismo è in espansione sempre più crescente.

Cosa importa di più ai consumatori: made in o brand in?

Il brand è diventato un concetto molto ampio negli ultimi anni e che è in grado di garantire i valori del luogo da cui ha origine. Tutto questo a prescindere dal luogo in cui avviene la produzione diventando dunque un brand in perché porta con sé tutte le qualità del made in.

Quali sono le zone di interesse per il mercato della produzione ciclistica

L’incoming tenuto a marzo è stato certamente un evento in grado di creare un forte incentivo per l’internazionalizzazione delle aziende italiane. In questo modo sono stati avviati nuovi contatti fondamentali per l’espansione del business.

Le zone più importanti per l’export di biciclette e componenti sono quella asiatica e quella sud-americana, anche se c’è da dire che l’interesse per il made in Italy o brand in Italy è molto forte in tutto il mondo perché resta sinonimo di qualità ed eccellenza.

Rapporto di Confartigianato “Artibici 2018”

Anche il rapporto “Artibici” di Confartigianato mette in luce le eccellenti performance delle biciclette italiane in quanto a vendite: 1,3 miliardi in Europa e 1,7 milioni esportate.

Ciò vuol dire che all’estero si vendono ben 3 biciclette al minuto.

Le biciclette italiane superano di gran lunga quelle degli altri competitors europei in quanto a valore produzione, anche se il discorso cambia se si parla di e-bike che hanno un saldo negativo per il commercio estero.

L’Italia e le biciclette

Con tutta questa produzione di biciclette verrebbe da chiedersi che cosa ci si fa.

Circa un milione di persone le usa per andare a scuola o a lavoro. Due milioni le utilizzano per praticare sport amatoriali o agonistici.

Questo vuol dire che, in Italia, uno sportivo su 10 pratica sport ciclistici.

L’Eurobarometro però non offre dati confortanti per il monitoraggio dell’uso delle biciclette nelle capitali europee: Roma è l’ultima della lista.

Copenaghen e Amsterdam sono le capitali dove le biciclette vengono scelte da metà della loro popolazione.

Sembrerebbe paradossale che l’Italia sia al tempo stesso la maggior produttrice di bici e, allo stesso tempo, il Paese dove vengono utilizzate meno. Basterà pensare al fatto che, purtroppo, le piste ciclabili a Roma sono molto poche o inutilizzabili per svariati motivi.

Certo, se si adottassero le misure dei Paesi del Nord Europa, con tasse e restrizioni sulla proprietà ed il parcheggio delle automobili e degli incentivi per la realizzazione di parcheggi e attrezzature per lasciare le bici in sicurezza, certamente vedremmo un aumento del loro uso in Italia anche in un ambito come quello urbano.

I Ciclisti e il Codice della Strada

Le segnalazioni dei cittadini sul comportamento scorretto dei ciclisti sono in aumento, molti lamentano il non rispetto del codice della strada (qui è possibile leggere un dettagliato approfondimento con i tutti gli articoli del codice della strada) e il conseguente disagio che provocano agli automobilisti.

Questo portale ci segnale come il 63% dei ciclisti non usa il casco di protezione e pochissimi utilizzano le luci di indicazione e quasi nessuno indossa il giubbino catarifrangente.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.