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Moio della Civitella, il Sindaco rinuncia alla sua indennità di carica

I fondi risparmiati serviranno per attività e servizi in favore della popolazione

Per il periodo settembre – dicembre 2018, il Sindaco di Moio della Civitella, Enrico Gnarra, rinuncerà alla sua indennità di funzione; tale rinuncia comporta un’economia di spesa all’ente che significa un notevole risparmio di spesa per i cittadini.

Il primo cittadino del centro cilentano ha rinunciato nei giorni scorsi formalmente attraverso un atto approvato dalla giunta. I fondi risparmiati serviranno per attività e servizi sociali in favore della cittadinanza.

Gnarra non è l’unico sindaco ad aver scelto di rinunciare alla propria indennità. Anche altri amministratori del territorio hanno preso la medesima decisione considerato che soprattutto i piccoli comuni hanno poca disponibilità economica e ogni risparmio può essere fondamentale per garantire ulteriori servizi alla popolazione locale. Gli ultimi amministratori a rinunciare la propria indennità di carica erano stati quelli di Stio, Prignano Cilento e Giungano.

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4 commenti

  1. Si ripetono da piu’ parti nel Cilento le rinunce alle proprie indennita’ da parte di sindaci e consiglieri ; come mai a Vallo della Lucania nessuno rinuncia mai a niente,anzi …

    1. Mi piacerebbe vedere e sapere, come sono stati utilizzati queste RINUNCE dell’indennità “Sindaci e Consiglieri” Cilentani!?!? mahh
      Se devono rinunciare a tale somme ed spese dell’Ente, pagate sempre da noi… NON devono essere utilizzati per un torna conto… ma per un scopo concreto per tutti i cittadini o popolo di Vallo della Lucania “in qsto caso”

  2. OTTIMO gesto del Sindaco di Moio della Civitella!
    C’è un proverbio, che cita:

    Meglio tardi che mai… ora si spera, che tale azione, venga presa da esempio, anche dai restanti membri della GIUNTA COMUNALE (Vice-Sindaco ed Assessore) nei prossimi mesi o anni o MAI!?!?

    Leggendo la D.G.C. n. 83/2018 pubblicata sull’albo pretorio on-line (RINUNCIA dell’indennità del Sindaco di D.C.C. n. 17/2016 per il periodo da Settembre 2018 a Dicembre 2018), viene indicato ….che le somme dell’indennità, si intendono destinarle alle relative economia di spese di finanziamento per attività e servizi nel campo sociale, in favore e beneficio della popolazione o cittadinanza o comunità di Moio della Civitella, come lo stesso, viene rimarcato nell’articolo… “I fondi risparmiati serviranno per attività e servizi sociali in favore della cittadinanza”

    Visto, che nell’articolo viene citato quanto segue: …tale rinuncia comporta un’economia di spesa all’ente, che significa un notevole risparmio di spesa per i cittadini.

    Domanda: Quanti soldi l’ente comunale (noi cittadini) risparmieremo?, però gli stessi soldi ed spese, ne usufruiremo tutti noi per l’attività e servizi sociali!?!

    Da una ricerca, sempre sull’albo pretorio on-line, l’indennità mensile spettante al SINDACO, dovrebbe essere pari ad € 1.262,43, come da (D.C.C. n. 17/2016), invece, quella al VICE-SINDACO: € 252,47 / mese e quella all’ASSESSORE: € 189,36 / mese, oltre i gettoni di presenza per i Consigli Comunali pari ad € 15,78.

    Quindi, “facendo ru cunti”, l’importo complessivo da destinare al finanziamento per attività e servizi sociali, in favore della popolazione e/o cittadini di Moio della Civitella e di EURO 5.049,72
    (n. 4 mesi x Euro 1.262,43 / mese).

    Quindi, stiamo parlando di un discreta sommetta “non proprio notevole”, però meglio “chesto ca niente” …poi di questi periodi, non si trovano mai delle somme disponibili “pubbliche o private”, proprio, per quei SERVIZI SOCIALI di cui ha necessità un piccolo territorio comunale, come è Moio della Civitella.

    ECCO il 1° provvedimento della GIUNTA COMUNALE di MOIO DELLA CIVITELLA (dopo 6 giorni della Delibera di rinuncia), per l’utilizzo della somma di rinuncia indennità del SINDACO – approvata all’unanimità, con la D.G.C. n. 84/2018, concede il CONTRIBUTO di una tantum all’A.S.D. CIVISPORT di Moio della Civitella, poiché l’amministrazione è consapevole dei benefici e dell’importanza che l’attività sportive, anche di gruppo, svolgono all’interno della Comunità….. e del ruolo “non lucrativo svolto” dalle organizzazione del terzo settore nella offerta di servizi di rilevanza sociale in favore della popolazione, anche fascia scolastica….. benissimo >> direi MALISSIMO!!!

    Vi chiederete: perché malissimo?, quando tutte le associazione sportive nei nostri territori “di solito” non sono a scopo di lucro, quindi, rientrano perfettamente, tra le attività e servizi sociali.
    Peccato che in questo caso, non rientra tra quelle Associazioni…. poiché è presente una attività sportiva “SCUOLA CALCIO” a pagamento, oltre che sponsorizzata da privati…e dove gli stessi, già usufruiscono di diversi vantaggi dall’Ente Comunale (uso e manutenzione di tutti impianti sportivi pubblici, pagando un canone di locazione irrisorio)

    Speriamo che i prossimi provvedimento della GIUNTA COMUNALE, vengano indirizzati maggiormente per l’intera COMUNITÀ, per l’intera CITTADINANZA, quindi l’intero POPOLO di PELLARE e MOIO… e non ad Associazioni, con caratteristiche poco chiare, di sicuro non dovrà essere lucrativa.

    Esempio concreto per tutti cittadini:
    Sistemazione del piccolo PARCO GIOCHI dei bambini, presente all’interno dei giardini di Santa Caterina a Pellare, poiché, le loro condizioni “da anni” sono praticamente INSICURE ed IMPRATICABILI. Si potrebbe ealizzare un semplice manto erboso artificiale o meglio posizionare un tappeto gommato nella zona del parco giochi, così ne potranno usufruire, anche i bambini con difficoltà motorie ….magari utilizzando, anche la RINUNCIA dell’indennità, per i prossimi 3/4 mesi, anche del VICE-SINDACO e l’ASSESSORE
    (n. 4 mesi x € 441,83 / mese = € 1.767,32)

    Non sarebbe troppo da chiedere, un’altro sforzo… VISTO, che il parco giochi presente nel Giardino del Capoluogo di MOIO è impeccabile… invece, quello della Frazione…… NON COMMENT

    Sempre 2 pesi e 2 misure…

  3. In risposta ad un commento “Post”, da parte del Sindaco Gnarra Enrico, inserito sulla pagina e/o profilo di Facebook (Gruppo Consiliare La Vite di Moio della Civitella), comunicato al sottoscritto, tramite un messaggio da un concittadino di Moio della Civitella ….peccato che la risposta, non è stata inserita o collegata direttamente all’articolo sulla pagina web “Info Cilento”

    Prima di tutto, Voglio ringraziare il SINDACO Gnarra Enrico, sulla tempestiva ed immediata risposta, in modo particolare, sulla vostra indennità effettiva e reale riscossa mensilmente (netta e lorda), in qualità di 1° cittadino del Comune di Moio della Civitella dal Giugno 2016 (inizio del vostro mandato).
    Voglio precisare e chiarire, per rispetto che dobbiamo alla verità, sincerità e trasparenza delle informazioni… il sottoscritto non ha indicato la somma di € 1.262,47, per ingannare, disinformare o addirittura essere percepito come un atto di in mala fede, infatti, come ho precisato nel commento all’articolo “dovrebbe essere pari ad €…..”, poiché lo stesso, nel eseguire ed effettuare una semplice ricerca sulla pagina web istituzionale (Albo pretorio e Amministrazione TRASPARENZA di Moio della Civitella), ha ritrovato o incontrato, come ultimo ed unico documento pubblico, la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 22/06/2016, dove si evince l’indennità dell’intera Giunta Comunale, l’accantonamento annuo del Sindaco e gettone di presenza per consiglieri e commissioni comunali….. pertanto, è stato solo deviato a sbagliare in buona fede, anche perché, diciamo ad onor del vero, purtroppo NON è presente nessun altro documento pubblico, dove si evince che l’indennità del sindaco e pari ad € 600,00 lordi/mese e € 389,00 netti/mese.
    Allora, “rifacendo ru cunti”, l’importo complessivo netto, da destinare al finanziamento per attività e servizi sociali, in favore della popolazione e/o cittadini di Moio della Civitella, ha seguito della D.G.C. n. 83/2018 “RINUNCIA dell’indennità del Sindaco, per il periodo da Sett. 2018 a Dic. 2018” e di ≈ € 1.556,00 netti (n. 4 mesi x Euro 389,00/mese).

    Quindi, ci stiamo riferendo ad un’ulteriore fondo da risparmiare per gli ultimi 4 mesi dell’anno 2018, che servirà per l’attività e servizi sociali in favore dell’intera cittadinanza…. peccato, che solo in questo CASO è stato PUBBLICAMENTE messo a conoscenza sull’albo pretorio e non solo (articolo su Info Cilento), ….poiché, per le ragioni di riservatezza non si possono elencare, come da lei espresso su Facebook, che già nelle precedenti somme “indennità già riscosse”, sono state messe sempre a disposizione per far fronte ad esigenze di ogni genere, per questo vanno tutelate dalla privacy. GIUSTAMENTE!!

    Pertanto, da quanto leggo dalla vostra dichiarazione, viene ribadito e precisato che l’indennità netta pari ad € 389,00/mese è stata messa a disposizione per far fronte ad esigenze di ogni genere, di sicuro per le attività e servizi sociali… Ora calcolando dall’inizio del vostro mandato datato Giugno 2016 fino al Agosto 2018, vengono sommati n. 27 mesi x € 389,00/mese d’indennità netta, per un totale complessivo di EURO 10.503,00… VISTO, che questi soldini sono versati dalla CITTADINANZA di MOIO della CIVITELLA, credo che meritiamo un minimo di resoconto generale “escludendo nomi e cognomi, sempre per la riservatezza e la privacy”
    Per questo, vorrei sapere, in qualità di cittadino di Moio delle Civitella, quanto segue:
    Parte della vostra indennità è stata devoluta in beneficienza a qualche famiglia di Moio della Civitella? BENE
    Parte della vostra indennità è stata destinata, per qualche acquisto, legato ad attività e servizio sociale? OTTIMO
    Parte della vostra indennità è stata recapitata altre Associazioni senza scopo di lucro? PERFETTO
    Parte della vostra indennità è stata donata ai nostri compaesani in Venezuela? MERAVIGLIOSO
    Parte della vostra indennità è stata utilizzata per compensare qualche nostro cittadino, dove ha eseguito un prestazione part time, dove ne beneficia il nostro territorio? CORRETTO
    …o parti di essi, sono stati semplicemente intascate in qualità di SINDACO? GIUSTAMENTE

    Caro Sindaco, per quanto mi riguarda, non è l’importo, somma o numero che conta…. è il gesto di buon senso, sapiente e saggio nel concedere l’uso della vostra indennità ad una Associazione Sportiva, dove la stessa, ha già l’affidamento di gestione di tutti IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI con tanto di contratto e convezione d’affidamento dall’Ottobre 2013 …poiché, vi faccio un semplicissimo esempio o ragionamento: Se un proprietario di una abitazione, espone un manifesto “affitto abitazione”, successivamente trova l’affittuario e predispone il contratto, dove si sottoscrive ed stabilisce che la manutenzione ordinaria (spese di luce, pulizia, acqua, riparazioni, ecc) dell’immobile è interamente a carico dell’affittuario, poi, dopo 5 anni lo stesso affittuario chiede al proprietario di un contributo, perché non riesce a gestire o reggere le spese dell’immobile…. credete che il proprietario gli concederà tali spese??? Io credo di NO
    In riferimento all’indirizzo proposto da parte della GIUNTA COMUNALE, il responsabile del servizio finanziario ha già espresso il parere favorevole di competenza, in ordine alla regolarità tecnica e contabile, infatti lo stesso è specificato sulla D.G.C. n. 84/2018, quindi, automaticamente concederà e/o autorizzerà, con successiva determinazione il contributo economico “una tantum” all’A.S.D. Civisport, dove il sottoscritto, conosce benissimo i sacrifici che ci vogliono per portare avanti una Associazione di qualunque genere, però nel caso dell’A.S.D. Civisport, dove già usufruisce di un BENE PUBBLICO, quale l’impianto di CALCIO comunale e l’impianto polifunzionale di CALCETTO e TENNIS “a pagamento”, all’interno della stessa è presente una rimunerativa attività di SCUOLA CALCIO (dove ogni bambino, anche residente di Moio della Civitella paga per il servizio € 30,00 / mese)…
    Infine, vorrei ricordargli, che in questi ultimi anni, già diverse Associazione Sportive, avevano manifestato e richiesto l’uso dell’impianto sportivo di CALCIO e l’impianto polifunzionale di CALCETTO e TENNIS…. però è stato sempre assegnato direttamente o indirettamente all’A.S.D. Civisport… Ora vi faccio una proposta, da semplice cittadino: Visto le difficoltà economiche nella gestione delle spese, da parte della ASD Civisport, perché NON proporre di riconsegnare l’impianto polifunzionale di calcetto e tennis, con successivo riassegna mento ad altra Associazione privata, con tutte le qualifiche necessarie, rendendo il servizio a carattere ricreativo migliore.
    …mah forse non c’è la volontà di farlo!!
    Infine carissimo Sindaco, mi fa piacere, che in questi ultimi due / tre anni vi siete appassionato allo sport locale, quindi, alla 1° SQUADRA Giallo-Rossa denominata CIVISPORT, che per noi veri sostenitori, già di vecchia data la denominiamo CIVITELLA, dove lo stesso sottoscritto a militato e sostenuto, già dalla metà degli anni 80, quando si giocava a NOVI VELIA con A.M. sportiello e P.T. machinetta presidenti dell’epoca… dove ancora oggi sostengo, mi diverto, mi sbraccio con passione e fermezza, nel bene e nel male, per i colori del nostro amato paese ….non due paesi!!
    Sindaco, vi rammarico, che la PALESTRA COMUNALE e il PARCO GIOCHI di Pellare sono in condizione igieniche indecorose ed insicure, pertanto, al limite dell’agibilità …ecco dove utilizzare la vostra indennità e magari proponendo al Vice-Sindaco ed Assessore l’utilizzo delle loro indennità…. mahhh forse e chiedere troppo!!!!

    Carmelo D’Orsi

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