Attualità

Torna a Pisciotta l’opera restaurata di Francesco Solimena

Ieri sera la riconsegna alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Luisa Monaco

29 Luglio 2018

PISCIOTTA. Torna nella Chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo il quadro di Francesco Solimena intitolato “La schiodatura di Cristo dalla Croce”.

InfoCilento - Canale 79

L’importante opera era stata ritrovata nella chiesa del centro storico di Pisciotta e versava in pessime condizioni. Grazie all’impegno personale del senatore del Movimento 5 Stelle, Franco Castiello, è stato possibile farlo restaurare dalla restauratrice Caterina Cammarano. Dopo un complesso lavoro, ieri sera il quadro è ritornato nella sua chiesa. A Pisciotta si è tenuta una cerimonia alla quale hanno preso parte le autorità locale. L’evento si è concluso il concerto dell’orchestra di fiati “Talamini” di Sapri.

Durante l’appuntamento Franco Castiello ha ribadito il suo impegno per il territorio annunciando anche un’altra opera che si intende realizzare. “Con il sindaco di Centola abbiamo approvato il progetto per una statua in bronzo di Palinuro che metteremo all’ingresso del comune. Per la sua realizzazione parteciperò con le mie risorse personale”.

[box type=”info” align=”aligncenter” class=”” width=”100%”]Francesco Solimena nacque a Canale di Serino nel 1657, dopo un primo periodo di collaborazione con il padre Angelo, nel 1674 si trasferì a Napoli.Qui conobbe la pittura di Lanfranco, di Luca Giordano e di Mattia Preti, che lo portò verso nuove esperienze pittoriche. Le opere eseguite tra il 1675 e il 1680 come il Paradiso nel duomo di Nocera e la Visione di S. Cirillo d’Alessandria nella chiesa di San Domenico a Sofra, sono eseguite il collaborazione con il padre. Le opere eseguite a partire dal 1680 come gli affreschi di San Giorgio a Salerno e le tele di San Nicola alla Carità a Napoli e culminanti con gli affreschi rappresentanti le Virtù, che si trovano nella sacrestia di San Paolo Maggiore, mostrano un’adesione verso il gusto barocco romano misto alla tradizione pittorica napoletana. In seguito si fa più evidente nella sua pittura l’approfondimento della formula di Mattia Preti in alcune pale come il Miracolo di S. Giovanni a Napoli all’ospedale di S. Maria della Pace e in San Francesco rinuncia al Sacerdozio sempre a Napoli, nella chiesa di S. Anna dei Lombardi, cercando un linguaggio alternativo a Cacciata di Eliodoro dal tempioquello di Luca Giordano. Nello stesso tempo ricercò uno stile pittorico nuovo, che mirava alla nobilitazione dellaforma e ad un maggiore equilibrio compositivo; questa ricerca culmina con La cacciata di Eliodoro dal tempio a Napoli nella chiesa del Gesù Nuovo e negli affreschi della cappella di San Filippo Neri, nella chiesa dei Gerolamini (a Napoli). Negli anni tra il 1734-35 si assiste ad un importante cambiamento nei modi di dipingere del maestro che si avvicina di più ai suoi lavori giovanili, questo è avvertibile nei dipinti che realizza per Carlo III di Borbone al palazzo Reale di Caserta. Francesco Solimena morì a Barra nel 1747.[/box]

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Roccadaspide: aderisce al “Comitato promotore per il riconoscimento DOP miele del Cilento”

L'obiettivo è il riconoscimento DOP per il miele prodotto nei comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Antonio Pagano

31/08/2025

Montecorice, paura al concerto di Raphael Gualazzi: cade struttura in ferro del palco

È successo questa sera, per fortuna non si registrano feriti

Eredita: la comunità celebra il martirio di San Giovanni Battista

La ricorrenza, che nella Chiesa latina risale almeno al V secolo, è legata alla memoria del Precursore di Cristo, la cui vita e morte sono narrate nei Vangeli con intensità profetica

Gioi: riaperta al culto la chiesa del Convento di San Francesco

"Il Convento vuole essere occasione di memoria, di ricordo ma nello stesso tempo speranza per il futuro", ha detto il parroco Don Marco Torraca

Antonio Pagano

30/08/2025

Carlo Acutis, il “santo influencer” legato al Cilento, sarà canonizzato il 7 settembre: festa a Centola

Carlo Acutis, il "santo influencer", sarà canonizzato il 7 settembre. Un articolo che svela il profondo legame del Beato con il Cilento e i luoghi della sua infanzia.

Fine agosto: cala il sipario sull’estate tra luci e ombre

Il Cilento ha risentito del calo, soprattutto le località connotate da flussi di turismo interno

Ernesto Rocco

30/08/2025

Coldiretti Salerno: al Pianoro di Ciolandrea un percorso tra cibo, musica e poesia

Un percorso immersivo tra natura, bellezza e arte organizzato da Coldiretti, in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e il Comune di San Giovanni a Piro

Roccadaspide commemora Mario De Marco, vittima dell’attentato di Salerno del 1982

L'agente scelto della Polizia di Stato morì a soli 32 anni

Vendemmia alle porte. Il punto sulla stagione vitivinicola con il presidente Coldiretti, Ettore Bellelli

Quando il vino sarà pronto bisognerà vedere quale sarà la risposta del mercato, un mercato che per alcune tipologie di vino è sceso un po' negli ultimi anni, un mercato su cui potrebbero gravare i dazi

31 agosto, tempo di controesodo: si rianima il dibattito sulla Bretella

L’obiettivo è migliorare la viabilità sull’Aversana, che oggi consente di raggiungere Salerno dal confine nord di Capaccio, ma necessita di ulteriori interventi sia di ampliamento che di prolungamento verso sud

Assegni di cura, la denuncia del Comitato Cilento centro (FdI): “Basta scaricabarile”

Ecco la nota stampa a firma del presidente, Alessandro D'Angiolillo

Salerno, la carta d’identità su prenotazione. Nuove regole dal primo settembre

Ufficializzate le nuove regole per la richiesta di carte d'identità. Ecco le regole da seguire

Torna alla home