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Giungano: deiezioni canine non raccolte, sindaco firma ordinanza contro gli incivili

Multe fino a 500 euro

GIUNGANO. Sul territorio comunale “Si registra sempre più un forte disagio da parte dei cittadini determinato dalla mancanza di rispetto delle comuni regole di convivenza, tali da comportare la loro incolumità e la libertà di utilizzo degli spazi comuni e privati. Tale disagio, determinato dalla mancata raccolta e pulizia delle deiezioni canine che vengono lasciate ovunque, sui marciapiedi, carreggiate, piazze, aiuole, ecc., comporta inevitabilmente anche lo scadimento della qualità urbana”.

Con questa premessa l’amministrazione comunale di Giungano, guidata dal sindaco Giuseppe Orlotti, ha firmato un’ordinanza con la quale fissa precisi obblighi per proprietari e conduttori di cani.

Nello specifico è fatto obbligo a tutti i proprietari e conduttori di cani, nell’accompagnamento degli stessi su strade pubbliche o aperte al pubblico, nei giardini e parchi pubblici e nelle zone destinate al verde pubblico:

a) di provvedere all’immediata rimozione delle defecazioni del cane;
b) i cani non possono essere lasciati vagare liberamente nei luoghi pubblici o aperti al pubblico e debbono pertanto essere sempre tenuti al guinzaglio dal proprietario e/o dal detentore;
c) i cani di grossa taglia (quali, ad esempio alano, doberman, mastino  bulldog, pittbul , pastore tedesco, ecc.) e/o di indole mordace dovranno essere muniti , nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, oltre che dal guinzaglio, anche della museruola;
d) nei condomini od in qualsiasi altro tipo di fabbricato destinato a civile abitazione dove sono tenuti i cani il loro proprietario deve rendersi garante responsabile che gli animali non rechino disturbo o danno alla salute ed alla sicurezza degli altri cittadini;
e) è vietato aizzare con grida od altri mezzi i cani tra di loro e contro altri animali. E’ pure vietato eccitarli, spaventarli, batterli, e tormentarli in qualsiasi modo;
f)i cani tenuti all’interno di aree private confinanti con luoghi di pubblico passaggio e da questi visibili quali, ad esempio, orti, giardini, e cortili devono essere tenuti in modo da non molestare o arrecare danno ai passanti;
g) i proprietari e/o detentori di cani tenuti in case o nelle aree di cui al punto precedente dovranno evitare al vicinato il disturbo derivante dall’abbaiare, latrare, guaire continuato e molesto;
h) i cani vaganti potranno essere accalappiati e le spese conseguenti verranno addebitate ai proprietari.

E’ consentito tenere liberi senza guinzaglio i cani:
a) soltanto nei limiti privati e non aperti al pubblico;
b) da caccia, quando vengono usati per la caccia;
c) delle forze di Polizia e di Soccorso quando sono utilizzati per il servizio. I proprietari devono in ogni caso assicurare la custodia dei loro cani e devono adottare tutte le misure adeguate per evitarne la fuga.

Per i trasgressori previste sanzioni fino a 500 euro.

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3 commenti

  1. quando si sceglie la repressione al posto dell’educazione escono queste ordinanze che spesso ignorano la legislazione nazionale e regionale. Io suggerirei un bel controllo sulla chippatura e iscrizione all’anagrafe canina (cani da caccia compresi) e una miglior conoscenza delle razze canine in rapporto al controllo del morso, così come sulla lunghezza prevista per legge del guinzaglio.

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