Investire online in Fondi comuni di investimento

Investire on line oggi è diventato molto più semplice di un tempo grazie alle nuove tecnologie che hanno reso possibile anche la comparsa dei robo advisor e delle piattaforme in cui avere sempre a portata di mano i rendimenti dei propri investimenti. Uno degli strumenti più interessanti del momento riguarda i fondi comuni di investimento. Si tratta di fondi azionari unitari che raccolgono e investono il patrimonio dei risparmiatori in diverse attività finanziarie. In questo approfondimento vedremo come investire online in fondi comuni, come riconoscere i fondi di investimento sicuri e quali sono i vantaggi che ne derivano.

Vantaggi dei fondi comuni di investimento

La prima cosa a cui vogliamo dare importanza per capire meglio il mondo dei fondi comuni di investimento è che questi permettono ai piccoli risparmiatori di diversificare pur potendo permettersi piccole somme. Questo è un dettaglio di non poco conto dato che la diversificazione finanziaria è la risorsa più importante nel corso delle attività finanziarie dato che riduce il rischio totale del risparmiatore. In altre parole consente di inserire nel nostro portafoglio diverse opzioni di investimento in modo tale da ridurre il rischio qualora uno o più strumenti dovessero fallire. Tra i vantaggi di investire nei fondi comuni vi è anche la garanzia del mandato al gestore del fondo che, in qualità di professionista, ha maggiore consapevolezza e lungimiranza sull’andamento del mercato. Infine il capitale della società e il fondo sono ben distinti tra loro e, quindi, quest’ultimo è inaggredibile dai creditori. A tutela di questa garanzia c’è il controllo della Consob e della Banca d’Italia.

Tipologie di fondi comuni

I fondi comuni di investimento si suddividono generalmente in azionari, obbligazionari, bilanciati e monetari. Questo significa che possono essere concentrati su azioni, obbligazioni e valute o comprendere tutti gli strumenti nel caso dei fondi bilanciati. Al tempo stesso i fondi possono essere classificati per aree geografiche o per rating, tramite il benchmark che per legge deve essere sempre reso pubblico nella documentazione di investimento.

Per distinguere i fondi comuni c’è anche la differenziazione tra armonizzati e non armonizzati. I primi sono quelli che rientrano nelle direttive comunitarie e che possono essere commercializzati in UE. I fondi non armonizzati, invece, sono quelli sottoposti a meno regole e quindi caratterizzati da maggiori autonomie di investimento. A questa distinzione si aggiunge quella dei fondi chiusi e aperti per cui i primi sono quelli per cui gli investitori possono sempre chiedere il rimborso delle quote mentre quelli chiusi concedono questo diritto solamente nel rispetto di precise scadenze.

Come iniziare ad investire?

Infine ci sono i fondi mobiliari ed immobiliari la cui distinzione, come si evince dal termine, appare abbastanza chiara. I fondi mobiliari investono in azioni e obbligazioni o in qualsiasi altro strumento finanziario del tipo. I fondi immobiliari, invece, possono investire solamente in case, edifici, e diritti reali immobiliari e possono avere solamente una formula chiusa. Per capire quali sono i migliori fondi di investimento con cui iniziare puoi dare uno sguardo sulle proposte di OnlineSim e decidere in autonomia oppure affidarsi alla consulenza di un robo advisor.