Villammare, taglio di vegetazione lungo il torrente: esposto del WWF

Segnalato potenziale danno ambientale

“Un reato ambientale è stato commesso irresponsabilmente da operai presumibilmente della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo, tagliando in gran parte la vegetazione riparia esistente lungo il piccolo torrente formato da una sorgiva sulle colline del Golfo di Policastro”. A denunciare il caso il WWF Campania.

“Il rio passa sotto la grande sughera, dichiarata monumento della natura, arrivando fino a mare passando sulla duna protetta di Villammare. Il corso d’acqua costituisce insieme al canneto e altri alberi spontanei, come il lentisco, il mirto e le tamerici,  che lo costeggiano, un prezioso ecosistema naturale – dichiara l’arch. Piernazario Antelmi, delegato regionale WWF Campania – ricco di biodiversità”.

“Vi nidificano infatti specie avicole migratorie che trovano  il loro habitat ideale nel bosco autoctono, che ha tra l’altro l’ importante funzione di proteggere il sito dal calore estivo e dalla conseguente evaporazione dell’acqua e la diminuzione della portata del torrentello. La presenza del corso d’acqua è infatti di fondamentale importanza alla vita delle specie animali e vegetali dell’ecosistema naturale”, aggiunge.

Molto probabilmente nell’acqua purificata dalla vegetazione riparia vivono anche gamberetti di fiume, mentre ogni anno  nidifica nella vegetazione dunale a pochi metri dal torrentello anche una coppia di “Corriere piccolo”, specie limicola migratoria, super protetto dalla Direttiva europea Uccelli.

L’eventuale reato ambientale è stato subito denunciato alla Procura di Lagonegro, ai Carabinieri forestali e alla Capitaneria di Porto di Sapri.

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