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Operai in azione per ripulire l’area archeologica di Elea Velia

In corso la manutenzione del sito archeologico

ASCEA. Operai del Comune e della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo a lavoro per restituire dignità a Velia. Da questa mattina si è provveduto ad eseguire opere di manutenzione del Parco Archeologico, in particolare il taglio dell’erba che non permetteva di godere a pieno delle bellezze del sito.

L’attività in corso rientra tra quelle oggetto di un protocollo d’intesa siglato nel 2015, per la valorizzazione dell’area archeologica, tra Segretariato Regionale per la Campania, Soprintendenza Archeologia, Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Comune di Ascea e Comuni del comprensorio velino, Comunità Montana “Bussento-Lambro-Mingardo” e Gruppo Archeologico Velino.

Nel marzo scorso furono i volontari del Gruppo Archeologico Velino ad entrare in azione per ripulire gli scavi in vista della settimana di Pasqua. In particolare fu ripulita l’area del complesso termale romano, situato nel quartiere meridionale della città antica.

Per gli scavi di Elea – Velia di recente è stato disposto il passaggio delle competenze dalla Soprintendenza al Polo Museale di Napoli. Una scelta contestata da chi sperava nell’autonomia del sito, come per Paestum.

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6 commenti

  1. Penso dovrebbe essere qualcosa di quotidiano e non un evento eccezionale quello di tagliare l’erba negli Scavi Archeologici di Velia. Che brutta fine sta facendo il Cilento. Nel Cilento si dovrebbe vivere solo di Cultura grazie ai siti archeologici presenti nella zona, invece sono sottovalutati, (mi riferisco in modo particolare agli Scavi di Elea-Velia) che peccato☹

    1. Sarà colpa della politica? Colpa dei Cilentani che hanno pensato poco alla fortuna che potevano portare gli Scavi di Elea-Velia e che hanno pensato troppo poco alla cultura? Questo sinceramente non lo so

      1. Sentimi bene è vero quello che dici,ma nel momento che forze politiche disgraziate del passato,non hanno voluto il museo a velia ed hanno arricchito il Provinciale di Salerno per aumentare il turismo appunto a Salerno.
        Quanto i tuoi precedessori(e non ti faccio nomi)creavano dei veri traffici sul reperti di velia + con tutte le chiese di beni di velia trafugati,ma di che parli,lascia stare.
        Tutte le costruzioni recenti e i villaggi fatti abusivamente nell’area archeologica andrebbero abbattuti per legge,ma e solo un sogno d’oro.
        Poi fanno stè cretinate a riparare il loro stesso abbandono,se ci fosse prevenzione a due tagli annuali le pale si userebbero meno con un bel risparmio.
        Mi spiace, per me siete tutti una massa di ci……super-pagati e incompetenti,vi manderei tutti a casa.
        E ti consiglio di scavare,ci sono altre tombe(anche coperte da costruzioni),chiaro,non posso dire di più,nota altra ignoranza.

    2. Bravo. D’accordissimo. Questo dimostra come è percepita la gestione della cosa pubblica in Italia: un hobby.

  2. Siamo”PATRIMONIO DELL’UNESCO”……ci dobbiamo “CONSERVARE”…..e poi…il tunnel ex ferrovia è pieno!
    Non si può scavare….dove si mettono i reperti?

  3. I sentieri tanto pubblicizzati sono strapieni di Erba , dobbiamo aspettare l arrivo “dei ricchi” turisti che affollano il paese ???? I residenti possono stare bello schifo . Paese ormai finito

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