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Attualità

L’ASL Salerno spende 170mila euro all’anno per l’assisitenza religiosa negli ospedali

Di: Erminio Cioffi
Pubblicato il: 23/12/2017
Aggiornato il: 23/12/2017
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Per il “Curto” di Polla vengono spesi annualmente circa 24mila euro

L’assistenza religiosa costa ogni anno all’Asl Salerno circa centosettantamila euro. E’ quanto emerge dalla somma degli importi presenti nelle singole convenzioni che l’Asl ha sottoscritto con 3 diocesi della provincia di Salerno (Teggiano-  Policastro, Salerno e Nocera – Sarno) e con la diocesi di Nola in provincia di Napoli. La diocesi di Teggiano – Policastro ha sottoscritto due convenzioni, una per l’ospedale di Polla ed una per quello di Sapri. La convenzione per il “Curto” di Polla, costa all’ASL Salerno poco più di ventiquattromila Euro all’anno, per l’esattezza 24127 Euro e 18 centesimi. Nel testo viene stabilito che l’accordo sarà valido fino al 2018. I sacerdoti che ricoprono nei vari ospedali l’incarico di assistente religioso sono stati inseriti nel ruolo professionale della Categoria D Fascia 0 del Contratto Collettivo di Lavoro Nazionale del comparto Sanità del 7 aprile 1999. Gli importi dovuti dall’ASL per le attività di assistenza religiosa non verranno corrisposti al sacerdote che svolgerà il ruolo di assistente, bensì direttamente alla Diocesi di Teggiano – Policastro. La somma annua di 24.127 Euro corrisponde ad un importo mensile di 1855,94 Euro che comprende anche la tredicesima. Ammonta invece a 31329,66 euro l’importo annuale previsto dalla convenzione con l’Arcidiocesi di Salerno per il presidio “Maria Santissima Addolorata” di Eboli invece per l’assistenza religiosa nell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia la cifra concordata é pari a 38200 Euro. Per l’ospedale “San Francesco di Assisi” di Oliveto Citra l’ASL versa ogni anno sempre all’Arcidiocesi di Salerno 30331 Euro. Nei giorni scorsi sono state pubblicate le convenzioni sottoscritte per altri quattro ospedali e nello specifico sono stati previsti 24.127 euro all’anno, fino al 2020, per l’ospedale “Immacolata” di Sapri, che fa capo alla diocesi di Teggiano – Policastro, cifra suddivisa in tredici mensilità da 1855 euro; 7800 euro all’anno, sempre fino al 2020, per l’assistenza religiosa presso il plesso ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati e in questo caso la convenzione è stata sottoscritta con la diocesi di Nola; 7800 euro all’anno per il presidio ospedalieri di Nocera Inferiore ed altri 7800 euro per quello di Pagani è la cifra contenuta nella convenzione sottoscritta con la diocesi di Nocera – Sarno.

 

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