Confetti Maxtris
Confetti Maxtris
Attualità

Agropoli, la scuola si apre al territorio, alle imprese e ai cittadini

Agropoli, la scuola si apre al territorio, alle imprese e ai cittadini

L’appuntamento è in programma il prossimo 27 aprile

L’appuntamento è in programma il prossimo 27 aprile

L’Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Vico De Vivo”, organizza il Convegno “la scuola si apre al territorio, alle imprese, ai cittadini”. L’iniziativa, rivolta ai Dirigenti Scolastici, ai Docenti e al mondo dell’Imprenditoria; l’appuntamento è nell’aula Magna dell’istituto il prossimo 27 aprile alle 9.30 e rappresenterà essenzialmente un momento di riflessione sull’importante ruolo che la scuola di oggi è chiamata a svolgere, e cioè quello di accompagnare lo studente nelle scelte e nella costruzione professionale del suo progetto di vita, di studio, di lavoro.

Le caratteristiche del sistema produttivo e del mercato del lavoro agiscono direttamente sulla domanda d’istruzione e di formazione l’acquisizione di competenze tecniche qualificate ed aggiornate, rendendo più efficiente il sistema educativo e formativo.

Per far fronte a queste priorità bisogna che la scuola curiosità per il mondo e il pensiero critico, stimoli la loro creatività e incoraggi loro a fare cose con le proprie mani nell’era digitale; occorre una scuola pronta a dialogare con il mondo della produttività e disposta a favorire la diffusione della cultura dell’impresa, attraverso l’innovazione didattica e il collegamento tra istruzione e lavoro. Bisogna quindi che la scuola investa su una produttività significativa. Perché investire sull’istruzione e sulla formazione significa investire su tutto il Paese. Il sistema di istruzione non può più occuparsi esclusivamente di ciò che l’alunno sa, ma deve prestare attenzione soprattutto a quello che l’alunno sa fare e sa diventare con quello che sa. Questo lo sfondo tematico del convegno organizzato dall’IISS “Vico De Vivo” di Agropoli in collaborazione con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

Clicca qui per commentare

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Top