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Nuovi alberi dedicati alle vittime della mafia: così gli studenti cilentani celebrano primavera e giornata della legalità

Nuovi alberi dedicati alle vittime della mafia: così gli studenti cilentani celebrano primavera e giornata della legalità

Ad Orria Comune e Scuola, celebrano la Primavera e la giornata della Legalità piantando nuovi alberi e fiori dicati alle vittime della mafia

Ad Orria Comune e Scuola, celebrano la Primavera e la giornata della Legalità piantando nuovi alberi e fiori dicati alle vittime della mafia


ORRIA.  l’ Amministrazione comunale e la Scuola Primaria e dell’Infanzia, hanno dato vita ad una festosa celebrazione del primo giorno di Primavera e della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un connubio ideale per simboleggiare il risveglio della natura, unitamente, al rinnovo del senso civico in ognuno di noi, quale “Primavera” della verità e della giustizia sociale.

I ragazzi entusiasti – con l’aiuto degli operai comunali: Carmine e Filippo e della sig.ra Maria(personale ATA)- hanno messo a dimora fiori ed alberelli nelle aiuole poste di fronte al Plesso Scolastico ed alla Residenza Municipale, in P.zza Unità d’Italia.
Assegnando ad ogni pianta il nome di una vittima delle mafie e decorando una pianta di ulivo con dei cartoncini colorati, sui quali hanno scritto delle proprie riflessioni sul tema, gli studenti, hanno realizzato l’Albero della Legalità.

Un Albero che assurge a simbolo del sacrificio posto in essere, negli anni, da chi lotta contro le mafie: magistrati, Forze dell’Ordine, Associazioni, singoli cittadini.
L’ iniziativa, voluta fortemente, dal vicesindaco Anna Apolito e dall’assessore Marianna Cirillo, di concerto con le docenti della Scuola Primaria e dell’Infanzia (Domenica, Maria Sara, Vincenza ed Emiliana), si inserisce appieno in quei percorsi di “Educazione alla cittadinanza ed alla Costituzione” perseguiti dalle Istituzioni Scolastiche su tutto il territorio nazionale.
Rendere i ragazzi protagonisti della “Festa di Primavera”, una delle feste più antiche dell’Umanità, celebrata in ogni tempo e presso tutte le civiltà, è, particolarmente, meritorio. Lo diventa, ancora di più, vivendo in un Parco Nazionale, trasmettendo ai giovani, la consapevolezza di preservare l’ambiente naturale, che abbiamo solo in prestito, per tramandarlo, in egual splendore, alle future generazioni.

Risveglio della Natura, risveglio delle coscienze, esplosione di colori e profumi, rinnovamento, nell’ idea che: “La Primavera è come un racconto in sospeso che il cielo e il sole rileggono ogni anno”.

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