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Discarica Gorgo, la proposta di Legambiente: «Dopo la bonifica diventi un’area verde»

Discarica Gorgo, la proposta di Legambiente: «Dopo la bonifica diventi un’area verde»

Adriano Maria Guida: «Complimenti all’amministrazione per quanto fatto finora per la discarica. Vigileremo»

Adriano Maria Guida: «Complimenti all’amministrazione per quanto fatto finora per la discarica. Vigileremo»

I lavori per la bonifica della discarica di Gorgo prenderanno presto il via. L’appalto è stato vinto dall’A.t.i. Tecnobuilding -Schiavo & C. – Ecotech – R.c.m. Costruzioni di Eboli e sarà pagato coi fondi dell’accelerazione della spesa che consentiranno di eseguire la pulizia preliminare del sito, il ripristino dell’esistente sistema di raccolta del percolato, la gestione del percolato durante l’intervento, la sistemazione, riconfigurazione e stabilizzazione della superficie a giorno dei corpi di discarica, la realizzazione di una viabilità interna alla discarica, l’implementazione del sistema di captazione e combustione del biogas, la realizzazione del diaframma a valle dell’area di discarica, con rete di drenaggio e raccolta delle acque. Una serie complessa di interventi che però è quanto mai necessaria e urgente da ormai diversi anni.

La discarica, che insiste lungo la SP45 proprio a ridosso della variante alla SS18 nel territorio compreso tra Agropoli e Prignano Cilento, doveva servire a stoccare i rifiuti indifferenziati (immondizia prodotta dai comuni del Corisa4) che, dopo essere stati triturati e imballati, venivano depositati proprio in località Gorgo per ripartire, nel giro di pochi giorni, alla volta delle discariche. Doveva essere un sito di stoccaggio provvisorio creato all’indomani dell’emergenza rifiuti, che nel 2006 interessò la Campania: i circa 20mila metri cubi di rifiuti stoccati e mimetizzati sotto un telone verde, che sovrastano la Cilentana, hanno invece sostato nell’area per anni, in attesa che fosse completato l’iter procedurale, con un innegabile impatto ambientale sul territorio circostante.

A breve per la località inizierà dunque una nuova via. Sulla questione interviene anche il circolo Legambiente “Ancel Keys” di Torchiara col presidente Adriano Maria Guida: «Innanzitutto complimenti all’amministrazione comunale di Agropoli – dice – è stato risolto un problema annoso che avrebbe potuto portare a conseguenza molto gravi. È un pugno dell’occhio vedere quelle balle immerse in un luogo bellissimo dal punto di vista paesaggistico. Dalle colline del Cilento si vede uno splendido mare, non dovrebbe vedersi della spazzatura».

Sull’aspetto paesaggistico Guida lancia una proposta: «Una volta bonificata la discarica e messa in sicurezza la zona, si dovrebbe procedere con una importante rivalutazione. Potrebbe nascervi un’area verde con un piccolo bosco o una coltivazione. La piantumazione di alberi rappresenterebbe il non plus ultra di una difficile azione di bonifica, ponendo fine ad uno scempio che va avanti da troppi anni». Guida, infine, dichiara che l’associazione controllerà i lavori: «Saremo dei supervisori – spiega – perché si tratta di una questione complessa ma non per questo perdoneremo errori o superficialità. Lo dobbiamo ai nostri figli – conclude – non possiamo lasciare loro in eredità degli scempi. Dobbiamo costruire la bellezza»

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