Tragedia nel salernitano: esplode botto illegale, grave un 13enne

Al giovane sono state amputate tre dita e rischia un occhio

Un ragazzino di appena 13 anni, A.L. è rimasto ferito in seguito all’esplosione di un fuoco pirotecnico illegale. Il giovane si trovava in via san Berardino ad Eboli con un gruppo di amici, ha acceso la miccia del botto ma non è riuscito ad allontanarsi in tempo. Violenta l’esplosione: il colpo ha ferito il giovane al volto e alle mani. Il 13 è stato trasferito nel reparto oculistica dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Ha perso tre dita della mano sinistra. I medici sperano di limitare i danni all’occhio sinistro. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata. Nello scoppio è rimasto ferito anche un altro giovane. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi.

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.