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Corsi di pizzaiolo per i detenuti del carcere di Vallo della Lucania

Corsi di pizzaiolo per i detenuti del carcere di Vallo della Lucania

“PIZZA + AMORE” è l’evento di solidarietà in programma mercoledì

“PIZZA + AMORE” è l’evento di solidarietà in programma mercoledì

E’ stato presentato, nella sede di “Mugnai di Napoli”, l’evento “PIZZA + AMORE “, che mercoledì 30 si svolgerà nella Casa Circondariale di Vallo della Lucania.

Questa idea dall’attore Vincenso Soriano, ha trovato interprete la Direttrice della Casa Circondariale di Vallo ed ha ottenuto il Patrocino morale della Regione Campania.

All’incontro con tanti pizzaiuoli che seguono i corsi, che loro maestri dell’Associazione gastronomica “Scuola arte bianca lab” presieduta da Enzo Paciello, con progetti di tecniche innovative per panificatori, pizzaioli e pasticcieri, tengono in via Nazionale delle Puglie, 26 località Cimitile, in una delle sedi dell’Associazione, quella della farina dal marchio “Mugnai di Napoli” Srl, locali messi a disposizione da Domenico Ragosta, responsabile dei Mercati Esteri dello stesso marchio, sono intervenuti numerosi giornalisti.

Ragosta,unitamente ad altri partner, ha illustrato insieme all’attore Vincenzo Soriano, promotore di questa manifestazione con i maestri pizzaiuoli Roberto Barone e Domenico Civale da Latina, le motivazioni e modalità di svolgimento della giornata dedicata ai detenuti di Vallo della Lucania. Il 30, infatti, nella Casa Circondariale di Vallo della Lucania, l’attore Vincenzo Soriano intende, con la possibile istituzione di corsi dedicati a questo come ad altri mestieri, offrire una possibilità di recupero ai detenuti che al termine dello scontare la pena, attraverso insegnamenti, come l’imparare l’arte del pizzaiolo, possano avere un loro reinserimento nella società. Nella giornata del 30 novembre, all’uopo, Soriano molto impegnato nel sociale ed in particolare in varie carceri, si è reso promotore dell’iniziativa di portare due maestri della suddetta professione a dare note di docenza per apprendere quest’arte, a due gruppi di detenuti che con il loro impegno creeranno due pizze con una originale denominazione. Le due specialità entreranno a far parte dei menù delle due pizzerie dei pizzaioli docenti. All’incontro di presentazione del “PIZZA + AMORE“, (Più Amore che va dimenticando il sapore, Più Amore per la Nostra terra, Più Amore perché è l’ingrediente base della Solidarietà), hanno inoltre presenziato oltre ai due artefici principali che collaborano alla iniziativa di Soriano, i maestri pizzaiuoli Roberto Barone (Peppe ‘a Quaglia) e Domenico Civale da Latina, altri maestri dell’arte della pizza Antonio Petricciuolo, Franco Ursini, l’istruttore Natalino Marigliano ed il Master Armando Califano.

L’evento vallese è stato fortemente voluto da Soriano, rappresentante dell’Associazione no-profit “Orfani della Vita”, da anni è impegnato nel sociale, con una particolare storia d’infanzia di bambino abbandonato e poi adottato all’età di cinque anni, con non lunga ma intensa carriera lavorativa da Attore, acquisendo numerosi premi nazionali ed internazionale tra cui lo Sprike Awards a Los Angeles presso il Centro di Cultura Italiano, ricevuto per ben due volte dal Santo Padre Papa Francesco Bergoglio, protagonista insieme a Barbara de Rossi, Cristel Carrisi (la figlia di Albano), Sandra Milo ed altri del film “Con tutto l’amore che ho” del regista Angelo Antonucci, attualmente candidato al famoso e prestigioso premio “David di Donatello”. Impegnato fortemente con piani di recupero per i detenuti, visitando e organizzando cortometraggi, incontri, video clip musicali e manifestazioni di carattere anche culturali nelle Case Circondariali di massima sicurezza minorili, femminili e maschili. Sponsor di questa lodevole iniziativa troviamo Domenico Ragosta, che appartiene alla quarta generazione di una famiglia di imprenditori di consolidata esperienza in un lavoro difficile e di antica tradizione.

Anche Giuseppe Torrente direttore vendite estero, del gruppo familiare di industria del pomodoro campano “La Torrente”, presente anche amministrativamente nell’azienda fondata 50 anni fa dal nonno e poi portata avanti da Filippo e Salvatore Torrente, rispettivamente papà e zio, ci ha detto: “Abbiamo avuto sempre successo con i nostri prodotti perché ci riportiamo alle eccellenze dei prodotti campani a quali teniamo tanto come prodotti delle nostre terre d’origine. Abbiamo apprezzato l’iniziativa benefica di Soriano ed abbiamo deciso di contribuire con i nostri pomodori pelati per le pizze per tutti gli ospiti e i pomodori “Principe Borghese”, molto simili ai pomodorini del piennolo, tipicità antichissima che stava scomparendo ed invece abbiamo recuperato, ed offriremo questo prodotto per realizzare le due particolari nuove pizze a Vallo.

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