Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
In Primo Piano

Il centro destra sfida Renzi: dal Golfo di Policastro una petizione contro il Governo

Polemica sulle politiche per il sud. Caldoro pronto a lanciare una petizione per sollecitare la Commissione Europea

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 10/10/2016
Aggiornato il: 10/10/2016
Condividi

Polemica sulle politiche per il sud. Caldoro pronto a lanciare una petizione per sollecitare la Commissione Europea

SANTA MARINA. Parte dal Golfo di Policastro la sfida a Matteo Renzi sulle politiche per il Sud Italia. Ieri, intervenendo all’evento Onda Buxentum, l’ex Governatore Stefano Caldoro ha annunciato l’avvio di una raccolta firme per la sottoscrizione di una petizione con l’obiettivo di sollecitare la Commissione Europea e le altre istituzioni comunitarie ad adottare tutte le misure più opportune a sanzionare il Governo italiano per il boicottaggio delle politiche di coesione nel Mezzogiorno. “Partiamo da Policastro, da Santa Marina, dal Sud per difenderci e costruire il progetto di governo per rilanciare il Mezzogiorno. Il Governo italiano – ha spiegato Caldoro – va sanzionato perché non mette in campo politiche di riequilibrio Nord-Sud e non lavora per unire il Paese. L’Unione Europea può intervenire e noi, con cittadini e associazioni, stimoleremo interventi risolutivi”.

A creare malcontento “la sostanziale distribuzione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione e lo squilibrio tra le risorse destinate al Sud e quelle riservate al Nord del Paese per le politiche sanitarie e sociali” che “provoca il fallimento degli obiettivi perseguiti per le aree del Mezzogiorno dalla programmazione dei fondi europei. Se poi consideriamo anche la mancanza di risorse aggiuntive nazionali – evidenzia Caldoro – si viola lo spirito dei regolamenti europei e gli impegni presi dall’Italia con l’accordo di partenariato e si accentua il divario tra il Sud e le aree più ricche del Paese, anziché favorire la sua eliminazione. È una situazione che non può essere più tollerata dai cittadini del Sud, stufi degli annunci di trasferimenti fittizi che il Presidente del Consiglio continua a proclamare. Per questo abbiamo scelto di intervenire presso l’Unione europea perché si attivi a difesa del reale e concreto rilancio della crescita al Sud, nell’interesse della stessa economia europea”.

Sulla stessa linea anche Gianfranco Rotondi, parlamentare di Forza Italia. “Da Caldoro, sul Sud, ragionamento condivisibile. Il Governo ha il dovere di intervenire per ridurre il divario Nord Sud”, ha detto. “Il trasferimento di risorse penalizza il Sud, non unisce il Paese, e tutte le iniziative che denunciano questo meccanismo vanno nelle direzione giusta”.

“Una proposta giustissima da parte dell’onorevole Caldoro, proporrò all’intero Consiglio Regionale della Campania do sostenere questa tesi che non vuole essere una provocazione ma bensì una vera azione di difesa del territorio”, ha aggiunto il consigliere regionale caldoriano Massimo Grimaldi.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.