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‘Spiga Verde’ ad Agropoli, La Porta: nuovo importante traguardo grazie alla sua vocazione agricola

La soddisfazione del sindaco Alfieri e dell’assessore Massimo La Porta: premiata l’attenzione alle politiche ambientali.

Agropoli, come anticipato, è tra i primi tredici comuni italiani ad aver ricevuto il riconoscimento di “Spighe Verdi”, programma per lo sviluppo rurale sostenibile promosso da Fee (Foundandation for Environmental Education) e Confagricoltura.

La cerimonia di consegna è avvenuta martedì pomeriggio, 5 luglio, presso Palazzo Della Valle, a Roma, sede di Confagricoltura, alla quale erano presenti Gian Luca Galletti, ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; Massimo Fiorio, vicepresidente commissione agricoltura Camera dei Deputati; Mario Guidi, presidente di Confagricoltura; Claudio Mazza, presidente della Fee Italia. Per il Comune di Agropoli ha partecipato e ritirato la “Spiga Verde” l’assessore alle politiche ambientali Massimo La Porta.

«Siamo felici di essere pionieri di questo nuovo programma promosso da Fee e Confagricoltura – commenta il sindaco Franco Alfieri – e di essere quindi tra i primi tredici comuni italiani a ricevere il riconoscimento “Spighe Verdi”, che premia la nostra attenzione alle politiche ambientali e allo sviluppo ecosostenibile. Offre un nuovo eco-label per valorizzare e promuovere le nostre eccellenze produttive ed agricole, impegnandoci a rispettare standard qualitativi internazionali facendo rete tra amministrazione e produttori».

«Il programma “Spighe Verdi” – spiega l’assessore Massimo La Porta – ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio rurale, proteggere la biodiversità e migliorare la qualità della vita, oltre a promuovere le eccellenze produttive del territorio. Agropoli, dopo la Bandiera Blu per le spiagge e per gli approdi turistici, grazie alla sua specifica vocazione rurale ed agricola raggiunge con Spighe Verdi un nuovo importante traguardo».

“Spighe Verdi”, è un programma che aiuta i Comuni a vocazione rurale a intraprendere e valorizzare strategie di gestione sostenibile del territorio attraverso un percorso di certificazione legato a un marchio riconoscibile. Si basa su una metodologia sperimentata e consolidata negli ultimi 30 anni nei programmi internazionali FEE, in particolare Bandiera Blu.

Rientra nella strategia del progetto Ecocloud di Confagricoltura, che mette in rete buone pratiche per la sostenibilità rivolte alle imprese agricole. Crea un percorso ciclico e virtuoso che parte dalle Amministrazioni comunali e coinvolge la comunità rurale verso obiettivi di sostenibilità e di migliore qualità della vita.

Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione di uno schema come “Spighe Verdi”, FEE Italia e Confagricoltura hanno condiviso un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni.

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