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Agente ucciso in servizio: Crotone intitola la caserma della polizia al saprese Massimo Impieri

L’agente della polizia stradale, originario di Sapri, è morto dopo essere stato investito da un pirata della strada alla guida ubriaco.

La Sezione Polizia Stradale di Crotone da ieri è intitolata all’Assistente della Polizia di Stato Massimo Impieri, insignito della medaglia d’oro al valore civile, deceduto nell’espletamento del servizio nel luglio 2013.

Morì mentre era in servizio sulla SS107 Cosenza-Crotone, in località Cipolla.
Era il 7 luglio 2013 alle due del mattino; l’agente stava posizionando delle torce sull’asfalto quando un’auto gli è piombata addosso a tutta velocità uccidendolo: i due occupanti sono subito scappati. Massimo Impieri morì dopo l’impatto, a 34 anni. Era originario di Sapri e si era arruolato seguendo le orme paterne. I due a bordo dell’auto pirata furono rintracciati alcune ore dopo. L’autista era in stato di ebrezza. I colleghi ancora oggi lo ricordano, per questo la decisione di intitolargli la caserma. La targa, benedetta dal cappellano Don Ezio Limina, è stata scoperta ieri. Presente anche il Dirigente Generale dr. Roberto Sgalla che ha proceduto alla deposizione di una corona di alloro ai Caduti della Polizia di Stato.
Alla cerimonia, presieduta dal Prefetto di Crotone Vincenzo De Vivo hanno preso parte i familiari di Massimo Impieri.

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