''Primo maggio sul Monte Stella'', tra fede, natura e tradizioni - Info Cilento
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”Primo maggio sul Monte Stella”, tra fede, natura e tradizioni

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Previste escursioni nei sentieri naturalistici. Dopo la messa delle 12, nell’area pic-nic accanto al Santuario, sarà possibile degustare menù a base di carni grigliate nostrane ed altre specialità gastronomiche cilentane

”Primo maggio sul Monte Stella”, tra fede, natura e tradizioni

Previste escursioni nei sentieri naturalistici. Dopo la messa delle 12, nell’area pic-nic accanto al Santuario, sarà possibile degustare menù a base di carni grigliate nostrane ed altre specialità gastronomiche cilentane

Primo maggio sul Monte della Stella è la manifestazione organizzata dall’Infopoint Cilento Antico e da Don Walter Santomauro, Parroco di Omignano. La domenica in alta quota, coincidente quest’anno con la Festa dei Lavoratori, inizierà a partire dalle 9.00 fino al tramonto, con visite guidate per i sentieri naturalistici più suggestivi del Monte della Stella alla scoperta di angoli remoti e scorci panoramici. Dal pianoro, infatti, ad una quota poco superiore ai 1100 metri, è possibile avere una vasta veduta sia del Cilento costiero a ovest, che di quello interno ad est. La spianata dall’alto domina tutto il golfo di Salerno e con aria tersa facilmente l’occhio corre fino a Punta Campanella ed all’Isola di Capri. Questa posizione strategica ha fatto sì che il massiccio fosse frequentato fin dall’antichità a partire da civiltà preistoriche, passando per i Lucani, Romani, Longobardi, fino ai giorni nostri con la costruzione dell’attuale base Enav, per il controllo del traffico aero sul Tirreno, per la cui costruzione la vetta è stata abbassata di 6 mt. Il grande movimento di terra occorso per la realizzazione dell’allora struttura militare, poi passata all’Aviazione Civile, ha rimescolato gli stati tanto da rendere estremamente difficoltose, se non impossibili, le indagini archeologiche del sito.

Ma ciò non ha scoraggiato gli studi del dr. Pasquale Fernando Giuliani Mazzei, storico, e del prof. Antonio Capano, archeologo, i quali, alle ore 9.00, accompagneranno i più mattinieri dal grande centro fortificato preistorico, risalente al III millennio a.C., alla Preta ru Muracchio, passando per la Preta ‘nzitata, costruzioni di blocchi monoliti a destinazione religiosa, alte fino a sette metri, ove le donne si recavano per propiziare la fertilità.

Don Walter Santomauro, insieme agli astanti fedeli, alle ore 12.00, nel millenario rastremato Santuario della Madonna della Stella celebrerà la Santa Messa, rinnovando solennemente l’atto di consacrazione del Cilento alla Beata Vergine Maria. Saranno presenti anche il dr. Antonio Radano, il dr. Francesco Lombardo ed l’ing. Emanuele Malatesta, rispettivamente sindaci di Stella Cilento, Sessa Cilento ed Omignano nonché, l’ultimo, anche nella qualità di Presidente della Comunità Montana Alento Monte Stella.

Conclusisi i riti, nell’area pic-nic accanto al Santuario, sarà possibile degustare menù a base di carni grigliate nostrane ed altre specialità gastronomiche cilentane.

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